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Abusivismo edilizio, a Rovigno decine di case e piscine finte

Edifici in lamiera e teloni azzurri simulano vere costruzioni di cui chiedere in futuro la legalizzazione. Sindaco furioso

ROVIGNO In Istria quella dell’abusivismo edilizio è una piaga che non conosce tregua, e che si espande spesso nel silenzio dell’autorità statale. Così i costruttori abusivi continuano nella loro opera di devastazione dell’ambiente con colate di cemento. Sperando nell’ennesimo capitolo dei condoni edilizi. Tanto per delineare la dimensione del problema, basti pensare che l’ultimo periodo di condoni è terminato nel giugno del 2018, ed entro i termini previsti dalla legge nella regione istriana erano state avanzate 24 mila domande di legalizzazione di edificazioni.

Ma intanto ruspe e betoniere continuano a lavorare “in nero”.

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