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«Business criminale dei minori stranieri: l’allarme di Trieste ignorato da Roma»

Il procuratore Tamborini: «Kosovari e albanesi pagano  3.500 euro a viaggio. Ma una volta qui non si integrano»

TRIESTE «La gestione dei minori stranieri non accompagnati è fallimentare e la criminalità balcanica ne trae grandi vantaggi. Nonostante le mie continue richieste, in cui segnalo rischi e possibili rimedi, il governo ignora il fenomeno». È il procuratore dei minori del Tribunale di Trieste, Leonardo Tamborini, a parlare. Lo fa su una questione delicata: il flusso migratorio dalla rotta balcanica. Il procuratore si riferisce in particolare ai giovani kosovari ancora minorenni: «In realtà parliamo di ragazzi di diciassette anni e mezzo – spiega – vale a dire migranti economici, i cui flussi sono in mano alla criminalità.

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