Caso Regeni, il momento della verità sta per arrivare

Il ritratto di Giulio Regeni

Entro 15 giorni il pm depositerà gli atti e chiederà il processo per i 5 agenti della National security. L’Egitto sa che le prove raccolte sono schiaccianti e che la verità verrà comunque a galla

Acclamato da ogni dove, il momento della verità per Giulio Regeni s'avvicina. La partita giudiziaria sul sequestro, le torture e l’omicidio del ricercatore fiumicellese è chiusa. Gli elementi di prova raccolti dalla procura di Roma consentono di mettere un punto alla ricostruzione di quanto accaduto al Cairo tra il 25 gennaio e il 3 febbraio 2016.

Sono «univoci» e «concordanti» nel documentare il coinvolgimento diretto degli apparati della sicurezza egiziana nella fine di Giulio e la sistematica opera di depistaggio ordita dall’ormai ex ministro dell’Interno egiziano Magdi Abdel Ghaffar per dissimularne le responsabilità.

Di qui alle prossime due settimane (il 4 dicembre scade l’ultimo termine delle indagini preliminari), il pm Sergio Colaiocco depositerà gli atti di 4 anni di indagini e procederà nei confronti dei cinque funzionari della National security agency (il servizio segreto interno egiziano) iscritti due anni fa nel registro degli indagati chiedendo un processo. Che si celebrerà in ogni caso.

Leggi l'articolo su la Repubblica

Zuppa fredda di barbabietola, arancia e yogurt

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi