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Villa San Giusto a Gorizia, positivi 21 ospiti e 9 sanitari

Ricoverati in ospedale quattro anziani. La struttura: «Situazione sotto controllo»

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Cartello affisso al cancello di Villa San Giusto a Gorizia in cui sono elencate le regole anti-contagio da rispettare (Foto Roberto Marega) 

GORIZIA Sono diventate, loro malgrado, uno degli epicentri dell’infezione. In tutta Italia. E anche a Gorizia il virus è entrato nelle case di riposo, nonostante le difese altissime e i controlli scrupolosi.

In questo momento, i riflettori sono puntati su Villa San Giusto, la residenza per anziani più grande della città con 180 ospiti. Oggi, risulta contagiato più di un ospite su dieci. Il numero dei positivi al Covid-19 è, infatti, aumentato ulteriormente dopo l’ultima rilevazione. Attualmente, ce ne sono ventuno fra gli ospiti e nove fra gli operatori socio-sanitari (Oss).

La seconda ondata del Covid-19 non risparmia, dunque, le strutture dell’Isontino anche se la situazione, stando alle rassicurazioni dei vertici di Villa San Giusto, appare ancora sotto controllo. Al momento. «Quattro dei ventuno ospiti positivi sono stati trasferiti, subito, nei reparti Covid di Trieste mentre gli altri rimangono nella nostra struttura - fanno sapere da Villa San Giusto -. I positivi al coronavirus sono costantemente controllati e monitorati dai medici del Dipartimento di prevenzione e si trovano, in isolamento, nelle “zone rosse” che abbiamo allestito all’interno della residenza. Non si sono motivi di preoccupazione riguardo le loro condizioni». Ovviamente, non c’è possibilità di contatto fra le persone contagiate e le altre che non hanno contratto il Covid: i percorsi sono diversificati, autonomi, completamente indipendenti.

Impossibile capire da dove e da chi possa aver avuto origine il contagio, anche se è probabile che il “portatore” possa essere stato qualche operatore socio-sanitario. «I 9 Oss contagiati - spiegano ancora i vertici della residenza per anziani - sono a casa già da qualche giorno e risultano essere tutti asintomatici o con una sintomatologia lieve». I responsabili della casa di riposo si sentono di tranquillizzare tutte le famiglie. «Tutti gli ospiti hanno effettuato il tampone e questo è stato l’esito. Gli ambienti della nostra struttura sono stati opportunamente sanificati e non c’è alcun problema riguardo le dotazioni di protezioni personali. Teniamo botta. La situazione è sotto controllo», fanno sapere da Villa San Giusto. Che, sin dalla prima ondata, ha applicato scrupolosamente tutti i protocolli e i decreti stringenti emanati nel corso delle settimane. «Le misure anti-contagio che abbiamo applicato sono molto rigorose e accurate. Non sono più consentite le visite dei parenti, sostituite dalle videochiamate per stare, comunque, vicini ai propri cari. Non c’è nessun motivo di preoccupazione», ribadiscono ancora i vertici della casa di riposo più grande di Gorizia.

Rimane Covid-free, invece, la casa di riposo comunale “Angelo Culot” che si trova a Lucinico. «Sono giorni di grande angoscia vista la riesplosione dei numeri, ma continuiamo a tenere botta – spiega l’assessore comunale al Welfare, Silvana Romano –. Come a marzo, non si registrano casi positivi alla Culot e, di questo, devo ringraziare tutti, in primis gli operatori. Le case di riposo sono luoghi sensibili e la guardia continua ad essere alta, se non altissima. Facciamo gli scongiuri». —

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