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Ex Fiera di Trieste, ridisegnata la viabilità: via Rossetti si sdoppia alla fine

Piazzale De Gasperi. Foto Andrea Lasorte

Il gruppo carinziano Mid presenterà a breve gli elaborati al Comune. Investimento da 6-7 milioni con rotatorie e piste ciclabili. Spazio verde in piazzale De Gasperi

TRIESTE In attesa di partire entro una ventina di giorni con il programma trimestrale di demolizioni (che avrebbero dovuto iniziare già a ottobre), il progetto di riconversione dell’ex Fiera procede con la progettazione esecutiva dedicata alla viabilità che circonda il compendio. Il punto di caduta resta confermato: il futuro centro commerciale sarà approntato entro la fine del 2022. Un capitolo non secondario quello stradale, sia per incidenza urbanistica che per investimento finanziario, nel futuro assetto dell’area che si svolge tra via Rossetti, piazzale De Gasperi, via Settefontane, via Revoltella.



Proprio a metà novembre di tre anni fa l’operazione, iniziata nella primavera del 2017 con l’acquisto dell’ex Fiera, venne presentata in Salotto azzurro dall’imprenditore carinziano Walter Mosser, patron del gruppo Mid con sede a Klagenfurt. Divertimenti per bambini, negozi, ristoranti, bar, botteghe artigianali e studi professionali: un lavoro da 100 milioni di euro, forse il più grande cantiere triestino.



Cantiere che procede lentamente tra modifiche richieste dalla Regione, ritrovamento di amianto, effetto Covid, procedure amministrative da chiudere: l’Urbanistica comunale attende il cosiddetto piano attuativo, quello che una volta si chiamava “particolareggiato”, nell’ambito del quale ci sarà anche la convenzione pubblico-privata. La variante è già passata al vaglio consiliare, per cui il piano attuativo andrà in aula solo se richiesto da un quarto dell’assise.



Ma torniamo, con l’ausilio del progettista monfalconese Francesco Morena, al tema della viabilità. Tra un paio di settimane Mid porterà gli elaborati tecnici in largo Granatieri: piazzale De Gasperi, oggi piuttosto degradato, sarà trasformato in uno spazio verde, la parte finale di via Rossetti verrà sdoppiata e l’attuale fila di ippocastani segnerà la linea di mezzerìa. Saranno realizzati, in direzione di viale Ippodromo, percorsi ciclabili e rotatorie, che governeranno la circolazione stradale. Morena stima che ridisegnare il traffico attorno al futuro centro commerciale costerà al gruppo carinziano 6-7 milioni di euro.

Per il resto Morena conferma il quadro numerico su cui si svilupperà l’operazione: superficie coperta di 30.000 metri quadrati, superficie del parking di 36.000 mq, 1.500 stalli per auto. Punta di diamante saranno i 5.000 mq messi a disposizione di un parco-giochi indoor. La previsione occupazionale pronostica 200 assunzioni. Il bacino potenziale di clientela, richiamabile dal nuovo centro, viene calcolato in 400.000 persone.

Dal punto di vista operativo per ora si è provveduto solo al cosiddetto strip-out, ovvero allo smontaggio selettivo di infissi e serramenti. Vista dall’esterno, l’ex Fiera sembra sia stata oggetto di un attentato. Ma bisogna cominciare con le demolizioni che non sono una passeggiata: 130.000 metri cubi di cemento da abbattere e da macinare in gran parte sul posto per ottenere materia prima. Poi lo scavo da 90.000 metri cubi da eseguire con mille attenzioni ambientali, dalle acque sotterranee al via-vai dei camion che trasporteranno i detriti. —


 

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