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Oltre 500 in piazza contro la serrata di teatri e cinema a Trieste: «Sono luoghi sicuri»

Nel capoluogo giuliano, come in altre città italiane, la protesta del mondo dello spettacolo. Le sigle confederali: «Di cultura si mangia»

TRIESTE. Oltre cinquecento persone ieri mattina in piazza dell’Unità a Trieste hanno protestato contro la serrata di cinema e teatri decisa dal Dpcm del 25 ottobre. La manifestazione, indetta a livello regionale da Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom, ha avuto luogo contemporaneamente nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia come in altre città italiane e ha visto l’adesione di Assolirica. C’erano tecnici e operatori dell’indotto che ruota attorno allo spettacolo ma anche musicisti, attori e figure dirigenziali del settore del territorio.

Un’occasione

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