Trieste pensa al Natale: 6 piste per pattinare e palle sugli alberi

TRIESTE Sei piste di pattinaggio potenzialmente presenti in altrettante zone della città per Natale. Con la possibilità di tenerle operative fino a Carnevale. E con la possibile new entry del giardino pubblico come una delle varie location. Il Covid preoccupa ma non troppo. E la giunta comunale “blinda” gli impianti sul ghiaccio, avviando con una delibera del 22 ottobre la manifestazione di interesse per individuarne organizzatori e gestori.



La decisione di garantire anche quest’anno le pattinate all’aperto è stata presa prima dell’ultimo Dpcm ma, spiega l’assessore comunale alle Attività Economiche Serena Tonel, resta pienamente valida anche dopo l’emanazione del provvedimento. Le piste di ghiaccio insomma, assicura Tonel, si faranno, come pure tutti gli eventi già previsti tra dicembre e gennaio. Anche se si naviga a vista, considerando l’evoluzione della situazione di emergenza. Quanto al numero effettivo di impianti, si vedrà. «Nella delibera abbiamo individuato sei spazi che mettiamo a disposizione e che sarebbe bello animare – spiega l’assessore – poi ovviamente per quali location arriveranno le manifestazioni di interesse».


L’obiettivo delle iniziative è di creare un clima allegro, come si legge nella stessa delibera. «La realizzazione di tali iniziative, nel rigoroso rispetto delle norme di contenimento dei contagi del coronavirus, favorisce il diffondersi di un clima di ottimismo e promuove un momento di svago e di attività sportiva da svolgersi all'aria aperta sostenendo nel contempo la promozione complessiva della città ed il comparto economico».

Le aree indicate per le piste sono: piazza Ponterosso, piazza Goldoni, qui solo se i dehors verranno ridotti, e poi piazza Vittorio Veneto, piazzale De Gasperi, piazzale Monte Re a Opicina e appunto la new entry: il giardino de Tommasini. «Vedremo poi chi presenterà la proposta e per quale o quali zone: lo scorso anno si sono fatti avanti sono per Ponterosso – ricorda Tonel –. Speriamo che stavolta ci sia l’interesse anche per altre zone».

Sempre nel documento della giunta, si legge anche la tempistica delle strutture, che dovranno essere operative e funzionanti dal 1 dicembre 2020 e fino al 15 gennaio 2021, ma «sarà possibile protrarre l'installazione fino al periodo carnevalesco (16 febbraio 2021)».

Gli orari indicati, al momento, non tengono conto di un eventuale coprifuoco: l'apertura dovrà essere garantita quotidianamente per tutto il periodo previsto dalla concessione, in piazza Ponterosso: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e domenica dalle 10 alle 20; venerdì, sabato e prefestivi dalle 10 alle 21; nelle giornate del 24, 25 e 31 dicembre 2020 potrà essere concordata con l'amministrazione la chiusura al pubblico con orario diverso. Per il giardino de Tommasini sarà dalle 10 alle 19, per tutte le altre location nei giorni feriali dalle 15 alle 20, sabato, domenica e giorni festivi dalle 10 alle 20, anche qui deroghe possibili a Natale e Capodanno. —




 

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