Scattano al Villaggio i lavori nella piazza a Duino Aurisina

In sette mesi il cantiere ridisegnerà il cuore del borgo In agenda pure il “trasloco” del pozzo, che sarà restaurato

DUINO AURISINA. Con la consegna del cantiere all’impresa aggiudicataria, il Consorzio “Ciro Menotti”, con la consorziata “Toto” Società cooperativa, avvenuta ieri, è partito l’intervento per il restyling della piazza principale del Villaggio del Pescatore, che è stato presentato proprio ieri online dall’amministrazione di Duino Aurisina.

Nel dettaglio, è previsto anzitutto il rifacimento del manto stradale, attraverso la demolizione della pavimentazione esistente in asfalto, la posa di ricariche di arido, binder e successivo tappetino di usura, la realizzazione di nuovi tracciati in massello e di un’area con pavimentazione in pietra locale, nella parte a Nordest: fungerà da “chiusura” e sarà delimitata con dei dissuasori amovibili, per consentire lo svolgimento delle manifestazioni a carattere pubblico.

In agenda pure la ridefinizione dei percorsi stradali e pedonali della zona (con l’«ottimizzazione delle singole aree funzionali», in particolar modo definendo degli stalli, attualmente inesistenti), il riposizionamento di caditoie meteoriche, pozzetti e chiusini dei sottoservizi esistenti, al fine di garantire maggior funzionalità e sicurezza, nonché il rifacimento dell’impianto della pubblica illuminazione, «attraverso nuovi elementi connotanti che risultino qualificanti l’intera area, come elementi di arredo».

Per questo motivo la scelta, coerente con le altre riguardanti appunto l’arredo urbano, è caduta su «elementi moderni, ma lineari e funzionali, in grado di valorizzare il paesaggio senza imprimere un eccessivo carattere innovativo».

Il progetto prefigura inoltre «la ridefinizione di alcune aree a verde basso, per lo più piante aromatiche, in modo da equilibrare l’area pavimentata e il mantenimento delle alberature esistenti con la realizzazione di nuove aiuole formate da grigliati a difesa della terra vegetale», e pure «lo spostamento in posizione più consona del pozzo esistente, elemento storico del borgo», che sarà valorizzato attraverso un mirato intervento di restauro.

Sono annunciati anche altri elementi d’arredo come «panchine e cestini», oltre che la demolizione di un setto in muratura, per permettere il passaggio pedonale su una stradina adiacente alla piazza, il rifacimento della segnaletica stradale orizzontale e, ove necessario, quella verticale.

Gli obiettivi dell’intervento sono «il mantenimento della circolazione veicolare sulla piazza, pur regolarizzando gli spazi pubblici, in relazione soprattutto alle necessarie aree parcheggio e alla creazione di un’area riservata a uno spazio più propriamente definito pubblico», al fine di «rendere e ridare al borgo un’anima centrale attualmente mancante». Saranno poi eliminate tutte le barriere architettoniche, e sarà rievocato, soprattutto attraverso il disegno della nuova pavimentazione, «il ruolo centrale che il mare e il porto rivestono per il centro abitato».

«Questo progetto si aggiunge a una rivalutazione complessiva di tutto il borgo – così il sindaco Daniela Pallotta e gli assessori Lorenzo Pipan (Lavori pubblici) e Massimo Romita (Turismo) – che ha già portato alla soppressione del depuratore, alle opere relativa all’antingressione marina, alla strada verso l’ex cava, al recupero di casa Adis e all’Accordo di programma con la Regione per la lente fossilifera”. Pipan ha precisato nell’occasione che «i lavori dovrebbero durare 7 mesi».

 

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