Sara, una vita spezzata a 22 anni in scooter. Il dolore dei familiari: «Era straordinaria»

La giovane morta nello schianto contro un’auto lavorava in un negozio di ottica e studiava. «Ragazza sensibile e altruista»

TRIESTE. Ciò che resta, ora, è lo strazio della famiglia. Degli amici. E di chiunque la conosceva. Sara Biasi, così si chiamava la ragazza triestina che sabato sera ha perso la vita in via Costalunga davanti al “Red Baron pub”. La giovane si è schiantata con lo scooter contro un’automobile. Aveva 22 anni. Sara alternava le scuole serali con un impiego in un negozio di ottica in centro città. Ex allieva del Ciofs, amava smisuratamente gli animali (possedeva cani e gatti), come peraltro si intuisce dalle sue pagine social.

«Era bellissima, sensibile e adorabile», racconta la cugina di secondo grado, la veronese Sara Galvani, che ieri sera si è messa in viaggio verso Trieste per stare accanto ai genitori della ragazza. «Parlare di lei come di una persona straordinaria non sono parole di circostanza. Lei era davvero così: splendida. Una bontà immensa. Un altruismo fuori dal comune. La ricordo così fin da piccola. Viveva nella spensieratezza, le piaceva viaggiare, aveva tanti amici».

Il figlio della signora Galvani, Giacomo, cugino di terzo grado, conferma: «Sì, straordinaria. Dolce e intraprendente. L’ultima volta ci siamo visti circa un mese fa, quando sono venuto a Trieste. Mi aveva fatto visitare la città. Sara era socievole e piena di amici. La piangerà tanta gente». Ci sarà tempo e modo per capire con estrema esattezza cosa è accaduto in quell’incrocio di via Costalunga. Al momento, comunque, la dinamica appare già piuttosto chiara: una mancata precedenza.

La ventiduenne, che da quanto risulta quella sera doveva incontrare alcuni amici, stava percorrendo con il motorino via Costalunga verso giù, cioè in direzione di via Brigata Casale. Il veicolo, una Ford Ka, proveniva invece dal senso opposto, vale a dire da Coloncovez. Al volante c’era un trentatreenne: all’altezza del Red Baron pub l’uomo ha svoltato verso sinistra per imboccare via della Pace. Lo ha fatto proprio quando stava sopraggiungendo lo scooter.

L’impatto, violentissimo, ha scaraventato la ventiduenne a terra, sotto la vettura. La ragazza è deceduta poco dopo. C’è un testimone. Un triestino che era appena uscito dal pub per fumare una sigaretta. È stato lui a chiamare i soccorsi. «L’automobile ha svoltato in via della Pace e lo scooter è andato dritto contro la macchina. Non ho fatto caso se la Ka correva perché stavo parlando al telefono. Ma ho sentito il botto, fortissimo. Non c’è stato nessun rumore di frenata. Poi ho visto la ragazza distesa tra la ruota anteriore destra e quella posteriore». Il motorino è stato poi centrato da un’altra vettura ancora.

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