Contenuto riservato agli abbonati

Ristoratori pronti alla protesta a Trieste, la Fipe: «Noi i sacrificati. Non ci stiamo»

I titolari di molti locali del centro si sono ritrovati ieri pomeriggio, domenica 25 ottobre. In programma una mobilitazione nei prossimi giorni. Gli esercenti, delusi, si sfogano sui social: «Tanti investimenti fatti in estate sono ormai sacrifici inutili»

TRIESTE. C’è rabbia tra i ristoratori dopo il Dpcm. Qualcuno si prepara a mandare in cassa integrazione il personale, molti hanno ridimensionato gli orari, soprattutto chi lavorava solo alla sera, ma c’è chi teme anche la chiusura. La possibilità di effettuare il servizio per asporto dopo le 18 non basta. Sul piede di guerra anche la Fipe, che parla di un comparto allo stremo.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori

Video del giorno

Giornata della memoria a Trieste, il sindaco invita Arcigay alla cerimonia in Risiera

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi