Roberti al governo: «L'esercito al confine con la Slovenia per impedire il passaggio dei migranti»

Il vicesindaco Roberti al sesto posto

Lo dichiara l'assessore regionale alla sicurezza dopo la decisione di Lubiana di chiudere da lunedì 26 ottobre l'ingresso degli italiani nel Paese

TRIESTE «Alla luce della decisione di Lubiana di chiudere da lunedì prossimo l'ingresso dei cittadini
italiani in Slovenia, chiedo al nostro governo di intraprendere una scelta forte: quella di sigillare tutto, impegnando
massicciamente l'esercito per blindare il confine. Perché se di emergenza si tratta, non può esserlo solo per chi vive, lavora e paga le tasse in Italia o in Slovenia, mentre dalla stessa frontiera continua il passaggio illegale di clandestini».

Così l'assessore alla Sicurezza della Regione Fvg, Pierpaolo Roberti, commenta l'annunciata decisione delle autorità slovene di chiudere dal 26 ottobre il confine per i cittadini italiani.
«Cosa dovrebbe pensare - ha sottolineato l'assessore - un cittadino di Trieste o Udine sapendo che gli viene vietato di andare liberamente in Slovenia, mentre allo stesso tempo un immigrato clandestino può tranquillamente arrivare in regione da quegli stessi confini?».

Infine Roberti ha osservato come le tensioni sociali esistenti, dovute alla crisi economica e
all'attuazione delle restrizioni sanitarie, siano anche «figlie di scelte nazionali a volte illogiche, fatte per salvaguardare interessi ideologici».

 

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