Sei navi ambulatorio per i cantieri di Pola

Il cantiere navale della Tehnomont

L’ordine da 10,2 milioni del ministero della Salute vinto da Tehnomont in tandem con il gruppo Istra di Sebenico

POLA Con l’offerta pari a 10,2 milioni di euro, il consorzio formato dai piccoli cantieri navali Tehnomont di Pola e Iskra di Sebenico, ha vinto il concorso pubblico per la costruzione di sei navi ambulatorio per conto del Ministero croato della Salute. Lo ha annunciato il ministro stesso Vili Beros ricordando che erano pervenute anche altre due offerte dal Cantiere Navale Vittoria di Adria in Provincia di Rovigo e dal consorzio formato dalla Global grupa di Ragusa e dalla società olandese KD Worksboats.

La società italiana aveva offerto 11 milioni, un importo ritenuto eccessivo mentre la terza offerta pari a 9,4 milioni è stata scartata in quanto non conteneva sufficienti garanzie. La costruzione delle sei unità è finanziata per l’85 per cento dall’Unione europea tramite il Programma operativo «Concorrenza e coesione». Il rimanente 25 per cento sarà assicurato dal governo. Una volta costruite le navi ambulatorio, entreranno in servizio a Ragusa, Supetar o San Pietro della Brazza, Sebenico, Zara, Arbe e Lussinpiccolo. «Presentandoci insieme al concorso- cosi Tomislav Smircic del cda della Tehnomont- abbiamo evitato di farci concorrenza e quindi di abbattere i prezzi. E poi il nostro registro delle commesse è già pieno per cui non saremmo stati in grado da soli di costruire le sei unità». L’azienda polese che per il momento mantiene da sola viva la tradizione della cantieristica in città nell’attesa che venga riattivato lo Scoglio Olivi, conta 300 dipendenti.


Molto soddisfatto anche Roko Vuletic che fa parte del cda del cantiere dalmata, che conta 170 occupati: «Sia noi che la Tehnomont di Pola -ha dichiarato- abbiamo dimostrato di contare qualcosa in campo internazionale e di essere in grado di costruire imbarcazioni di qualsiasi tipo. Per far fronte a questa commessa abbiamo unito le nostre esperienze, le tecnologie e la capacità dei nostri ingegneri e progettisti».

Tra l’altro finora la Iskra ha costruito oltre 100 imbarcazioni in alluminio per alcuni armatori norvegesi mentre la Tehnomont da oltre 100 anni costruisce imbarcazioni per committenti di tutto il mondo:motopesca, motovedette, battelli multiuso, imbarcazioni offshore e di altro genere.

E per il futuro a medio termine non si esclude di costruire anche motonavi passeggeri veloci, rimorchiatori e unità del genere ad alto grado di tecnologia. Un buon risultato per il settore cantieristico di Pola nell’ambito di una strategia di crescita e di espansione in diversi settori. —


 

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