Longevità, il segreto in una molecola

E se il segreto della salute e della longevità stesse in una piccola molecola prodotta dal nostro metabolismo? È il dinuleotide nicotinamide adenina (Nad), richiesto per più di 500 reazioni enzimatiche e coinvolto in virtualmente tutti i processi biologici.

Il Nad fu scoperto nel 1906 come un componente della fermentazione alcoolica da parte dei lieviti. Fu però soltanto all’inizio degli anni 2000 che questa molecola tornò al centro dei riflettori quando Leonard Guarente, al Mit di Boston, scoprì che fra gli enzimi più importanti regolati dal Nad ci sono le sirtuine, una famiglia di proteine coinvolte nell’invecchiamento. Grazie al Nad, le sirtuine vengono attivate da alcune sostanze contenute nel vino rosso, in particolare dal resveratrolo. Sulla base di questa scoperta, il resveratrolo stesso diventò un blockbuster tra i supplementi alimentari per la prevenzione dell’invecchiamento; la start-up Sirtris di Boston, che ne deteneva i brevetti, fu venduta a un colosso farmaceutico per oltre 700 miioni di dollari.


L’interesse per il Nadva però oltre a quello per le sirtuine, perché anche altri enzimi coinvolti nell’invecchiamento dipendono dai livelli di questa molecola. Le funzioni cognitive del cervello, l’efficienza del sistema immunitario, l’eliminazione di grassi dannosi, la prevenzione dall’aterosclerosi sono tutti attivati da alti livelli di Nad. Nell’ultimo numero di Nature un team di ricercatori di Pechino mostra ora come anche la degenerazione dei neuroni venga bloccata da questa molecola.

Un organismo giovane ha più di 3 grammi di Nad distribuito in tutti i tessuti, ma questa quantità va progressivamente a calare nel corso della vita. Da qui l’idea di cercare di sopperire alla progressiva mancanza di Nad assumendo degli integratori in grado di rigenerarlo. Nel 2014, Guarente fu uno dei fondatori di Elysium Health, un’azienda che vende nicotinamide riboside, da cui le cellule ricavano il Nad, con degli abbonamenti che garantiscono il rifornimento mensile del prodotto. Subito dopo entrò nel mercato TruNiagen, praticamente per la stessa molecola. Le due aziende vantano nei loro Board complessivamente ben sei premi Nobel, e adesso sono già ai ferri corti in tribunale per disputarsi la proprietà dei brevetti. Nonostante manchino ancora sperimentazioni cliniche di vasta portata che accertino che aumentare i livelli di Nad abbia un reale effetto nel prevenire l’invecchiamento e le malattie a questo associate, il business commerciale di questi integratori è oggi già stimato valere non meno di cento milioni di dollari all’anno e risulta praticamente raddoppiato solo nell’ultimo biennio. –

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