Anci Fvg contro il dpcm: scorretto non sentire i sindaci

Dorino Favot

La reazione del ramo regionale del sodalizio dei Comuni

TRIESTE «È stata una scorrettezza istituzionale approvare una norma di cui si era discusso con tutti tranne che con i sindaci che, ancora una volta, si trovano coinvolti nel nuovo Dpcm questa volta in materia di chiusure di strade o piazze per il contenimento della movida». La pensa così Dorino Favot, presidente di Anci Fvg, in merito al nuovo Dpcm. «Istituire dei coprifuochi su piazze e vie - osserva Favot - ci carica di ulteriori responsabilità. Un passo complicato e per il quale chiediamo ai Prefetti e alle Asl di affiancarci per procedere con un iter corretto e per fornire delle risposte esaustive ai nostri cittadini».

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