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Slovenia, 100 mila le vittime gettate in 581 foibe dai titini. Inizia il lavoro di identificazione dei morti

L’impressionanete numero di scheletri rinvenuti dai ricercatori nella Huda Jama

All’opera anche il medico legale triestino Paolo Fattorini dell'ateneo giuliano, ben noto a livello nazionale per i suoi studi sul Dna delle vittime

LUBIANA Un’altra importante pagina della storia moderna della Slovenia sta per essere scritta. Si sono conclusi infatti i lavori che, su incarico del governo di Lubiana, attraverso un’indagine che è durata dal 2005 al 2009, sono stati svolti dalla Commission on Concealed Mass Graves (Commissione sulle fosse comuni segrete) che ha censito nel Paese ex jugoslavo ben 581 fosse comuni o foibe contenenti i resti di circa 100.000

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