Polizia locale, armi a 135 agenti di Trieste.Tra un mese l’addestramento

La Polizia locale sta dotando la caserma San Sebastiano di un’armeria che custodirà le 145 pistole Glock

Adesso la gara per l’acquisto degli armadi-deposito, poi verranno comprate le 145 pistole Glock (dotazione più riserva del 5%). Polidori: «Operativi in aprile»

TRIESTE L’immancabile effetto Covid sembrava aver cloroformizzato l’argomento, che ora, a pochi minuti dal termine della consigliatura, rispunta dal letargo onusto di novità: sul palcoscenico municipale rifulgono le armi alla Polizia locale. Tra un mese si esce dal pluriennale labirinto cartaceo e si farà sul serio: vediamo come.

A riaprire le danze è la determina 2117/2020, firmata dalla posizione organizzativa Andrea Prodan, che prenota quasi 300.000 euro per acquistare, previa gara, un sistema integrato di armadi certificati, destinati a ospitare il deposito di armi. Con software di gestione e meccanismi di allarme all together.


L’acquisizione dello speciale contenitore è accompagnata dai lavori di adeguamento del locale che è stato prescelto all’interno della caserma San Sebastiano per espletare il delicato officio di armeria. L’individuazione della stanza è stata a sua volta preparata con la commissione tecnica provinciale per le sostanze esplosive e infiammabili, operante presso la Prefettura triestina.

Prodan spiega quelle che saranno le caratteristiche del bando: procedura aperta in modalità telematica; unico lotto e valore adeguato per consentire la partecipazione delle aziende micro-piccolo-medie; risulterà infine vittoriosa l’offerta economicamente più vantaggiosa.

Arredata la camera, si passa al dunque nella narrazione del comandante Walter Milocchi. «Abbiamo selezionato 135 agenti, che inizieranno i corsi al poligono a metà novembre. Saranno sottoposti alle visite mediche per verificarne l’idoneità».

Poi la gara a cavallo di dicembre-gennaio per l’acquisto delle armi, confermata la preferenza per le pistole Glock: «Ne verranno comprate 145 – puntualizza Milocchi – perché la legge impone una riserva del 5% in aggiunta alla dotazione». Se questa sequenza sarà rispettata, il comandante conta di vedere la sua “cernita” in azione durante il mese di aprile 2021.

«Aprile a tutti i costi», incalza il vicesindaco leghista Paolo Polidori, uno dei “padri” dell’operazione politico-amministrativa che porterà ad armare una parte della Polizia locale. Giusto in tempo di centrare uno degli obiettivi del mandato, obiettivo che – sottolinea Polidori – è costato fatica. «Ogni tappa una scalata – riepiloga –: abbiamo trovato il medico con la collaborazione della Questura, abbiamo individuato le stanze per lo svolgimento delle visite, abbiamo provveduto all’opera edile con il global service, stiamo lavorando per reperire armadi ad alta tecnologia». Per Polidori aprile rappresenterà «un momento storico, ma i 135 armati iniziali dovranno essere l’avanguardia di un totale coinvolgimento del corpo». I primi a essere equipaggiati con la Glock – conclude il vicesindaco – saranno il Nucleo di intervento speciale e gli agenti della polizia giudiziaria. —


 

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