I positivi schizzano a 110, dato più alto dal 4 aprile. Due contagiati in Asugi

Un messaggio che “invita” ad indossare la mascherina comparso sulle Rive di Trieste. Zelo e sostanziale rispetto dell’obbligo di indossarla all’aperto nel primo giorno di obbligo (Foto Lasorte)

Colpiti un infermiere di distretto e un operatore del Cup che non avrebbero però avuto contatti con i cittadini. Nuovi focolai nelle scuole. Stabili le terapie intensive

TRIESTE C’è un’altra impennata del coronavirus in Friuli Venezia Giulia. La Regione, nel consueto bollettino pomeridiano, informa di ulteriori 110 nuovi casi (mai così tanti dal 4 aprile, quando si arrivò a 107), di cui 39 a Trieste e 14 a Gorizia, con focolai come al solito nelle famiglie, sui posti di lavoro, nelle scuole. Tra i contagi segnalati ieri anche quelli di un infermiere di distretto e di un operatore del Cup dell’Asugi, l’Azienda sanitaria della Venezia Giulia (ma non risulterebbero esserci stati contatti con i cittadini), di un altro operatore sanitario residente in Fvg, occupato in una struttura per anziani in Veneto, e di due persone rientrare recentemente dalla Romania.



È la settima volta dall’inizio della pandemia di un aggiornamento a tre cifre sulle 24 ore. Ma si deve ritornare al picco di primavera per vedere una fotografia simile. Il dato più alto in Fvg sono i 147 casi del 25 marzo, quindi i 137 del 19 marzo, i 135 del 21 marzo, i 119 del 28 marzo, i 114 del 2 aprile, i 107 del 4 aprile. Un confronto sui numeri assoluti non può però non tenere conto dei tamponi. Ieri si è sfiorata quota 5 mila (4.953, 221 in meno di mercoledì), mentre a marzo e aprile si viaggiava molto più lentamente sul fronte dei controlli. Il 4 aprile, per esempio, di test ne vennero comunicati non più di 1.141. Il che significa un positivo ogni 10 tamponi all’epoca, uno ogni 45 in questo momento.

La Protezione civile nazionale rende note ora anche le persone testate per la prima volta. Ieri sono state 2.261, con un’incidenza dei positivi pari al 4,87% (3,50% due giorni fa), il riscontro più elevato del mese di settembre.

Come sempre, peraltro, in questa seconda fase del contagio, la buona notizia è che l’estensione dell’infezione non ha effetti particolari sul sistema sanitario. Gli ospedalizzati, tra terapie intensive (sei) e ricoverati nei reparti delle malattie infettive (23, tre in meno in 24 ore) sono 29, un decimo del picco del 29 marzo (297, con 61 posti occupati nelle terapie intensive).

Anche le vittime con diagnosi Covid hanno numeri ben diversi. Nelle due settimane tra lunedì 23 marzo e domenica 5 aprile si contarono 107 morti con tampone positivo contro i dieci dal 25 giugno a oggi (il totale resta di 355, 198 a Trieste, 77 a Udine, 72 a Pordenone e 8 a Gorizia). Un quadro conseguente al fatto che la gran parte dei casi di questa ondata autunnale sono asintomatici. Il totale da inizio emergenza è di 5.144, di cui 1.719 a Trieste (+39), 1.734 a Udine (+35), 1.144 a Pordenone (+21) e 524 a Gorizia (+14), cui si aggiungono 23 residenti fuori regione (+1).

Nell’incremento di giornata rientrano anche i positivi a scuola. Il vicepresidente con delega alla Salute Riccardo Riccardi informa che all’istituto Nautico di Trieste ci sono 23 alunni e otto insegnanti in quarantena, mentre al liceo Buonarroti di Monfalcone è stato rilevato un insegnante positivo. In provincia di Udine si registrano tre casi al tecnico Deganutti nel capoluogo, uno all’Einaudi di Pal manova (colpita una studentessa) e otto alunni e due insegnanti di una primaria di Moruzzo in quarantena. Nel Pordenonese, a Roveredo in Piano, sempre in una primaria, sono emersi due casi collegati a uno studente dell'Itis di Pordenone positivo e sono stati messi in quarantena 20 alunni. Nella stessa Roveredo c'è un altro positivo in una scuola secondaria. Accertamenti epidemiologici in corso inoltre all’Isis Mattiussi di Pordenone e alla primaria Marconi di Sacile.

Quanto al mondo del lavoro, sono in esecuzione tamponi all'interno di tre realtà produttive in regione, una a Trieste, una in provincia di Gorizia, una a Udine. Gli attualmente positivi al coronavirus in Friuli Venezia Giulia sono 1.041 (+75). I totalmente guariti ammontano a 3.748 (+35), i clinicamente guariti sono 21 (stabili) e le persone in isolamento 991 (+78). —


 

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