Slitta a Duino il battesimo “vip” del principino

Il castello a picco sul mare, a Duino, dei principi della Torre e Tasso

L’incertezza dovuta al Covid induce la famiglia a optare per il rinvio dell’evento al quale a metà ottobre erano attese molte “teste coronate” d’Europa

DUINO AURISINA. Battesimo rinviato a data da destinarsi, causa Covid-19. A due settimane dall’atteso appuntamento che avrebbe dovuto vedere come protagonista Luigi Lamoral Romano Gaston della Torre e Tasso, l’ultimo nato della secolare dinastia dei principi di Duino, giunge il temuto annuncio da parte del padre e attuale responsabile dello storico maniero, il principe Dimitri.

«Vista la situazione creata a livello internazionale dalla pandemia – spiega – i problemi sarebbero stati insuperabili o comunque molto complessi. Meglio rinviare». E per il momento, come precisa lo stesso principe Dimitri, «non abbiamo deciso quando si potrebbe fissare la nuova data».

Per il principino dunque l’attesa per ricevere il sacramento si allunga senza soluzione di continuità. Come già annunciato dal Piccolo, la cerimonia prevista era doppia: sabato 17 ottobre si sarebbe dovuto svolgere il battesimo con il rito greco, nella chiesa greco-ortodosso sulle Rive. Una scelta dovuta al fatto che la bisnonna del principino era la principessa Eugenia di Grecia e Danimarca, che fu fra l’altro ospite d’onore dal matrimonio della regina Elisabetta con Filippo di Edimburgo, in quanto cugina di quest’ultimo. Il giorno successivo, domenica 18, era stata programmata invece la benedizione del piccolo Luigi nella piccola cappella che si apre sul cortile del Castello di Duino, impartita da don Giorgio, l’anziano sacerdote che solitamente celebra le messe nella chiesa del centro di Duino, ovviamente con rituale cattolico.

«Una soluzione – aveva spiegato lo stesso don Giorgio – che avrebbe permesso di rispettare la regola in vigore nelle chiese cristiane, fra le quali si annoverano sia la cattolica sia la greco-ortodossa, in base alla quale si può celebrare un solo battesimo. Con la benedizione – aveva aggiunto – si sarebbero accontentati i credenti di entrambe le fedi». Inevitabile la delusione per i residenti di Duino, che confidavano nella possibilità di vedere riuniti, in questa occasione, i vari componenti della famiglia della Torre e Tasso. Ma il Covid-19 non fa sconti e, almeno per ora, non si potrà fare altro che aspettare, nell’auspicio che quanto prima si possa tornare alla normalità.


 

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