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«Sarà la regata del buon senso»

Una bella vetrina piena di barche allestita in un negozio di piazza San Giovanni

Bel quartier generale della Svbg la cerimonia dell’alzabandiera, la prima senza il comandante ChersGialuz: «L’imperativo è rispettare le regole». Annullata la Young, soldi delle iscrizioni all’Asugi



Una cerimonia un po’ sottotono e, tuttavia, significativa ha segnato venerdì l’inizio ufficiale della 52 edizione della regata Barcolana. Sottotono per colpa del meteo che profetizzava piogge e soprattutto per le limitazioni che impongono le misure anti-Covid. Un rito per pochi intimi e amici, forse anche per questo davvero toccante. Come ogni anno, a fare gli onori da casa alla Società velica Barcola Grignano il presidente Mitja Gialuz, i soci più affezionati e la banda “Vecia Trieste” che ha fatto il saluto beneaugurante alla regata sulle note dell’europeo Inno alla gioia, dell’italiano inno di Mameli e di alcuni adagi musicali triestini.

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