Miramare pronto a svelare il look originario della dimora in cui visse il duca d’Aosta

Attese le manifestazioni d’interesse per l’affidamento dei lavori. Previsti tre lotti per complessivi 60 mila euro

TRIESTE. Scatta la procedura che porterà al riallestimento degli spazi del castello di Miramare che furono abitati per un periodo da Amedeo duca d’Aosta. Un intervento da 60 mila euro, che ha l’obiettivo di valorizzare le stanze e renderle nuovamente fruibili ai visitatori.

Nel 1930 il governo italiano destina il castello a residenza del duca Amedeo di Savoia-Aosta. L’architetto Alberto Riccoboni, della Regia Soprintendenza alle Belle Arti, cura la ristrutturazione secondo le esigenze di modernità richieste dallo stesso duca. Gli ambienti perdono alcune delle decorazioni e vengono rivisitati con arredi funzionali.

E non si interviene solo sull’estetica. Il Genio Civile provvede a dotare l’edificio di due ascensori, di linee telefoniche, di un impianto di illuminazione al neon, di acqua corrente e termosifoni. Il duca dimora nel Castello dal 1931 fino al 1937, anno in cui riceve la nomina di viceré d’Etiopia, mentre la moglie Anna d’Orléans e le figlie Margherita e Maria Cristina continuano ad abitarvi, anche se saltuariamente, fino alla prima metà del ’43.

Serve ora riallestire tutto, riportando gli appartamenti com’erano all’epoca. Nelle ultime settimane le stanze sono rimaste chiuse ai visitatori, in attesa di poterle riaprire alla fine degli interventi previsti. Nel frattempo la Direzione del Museo storico e parco del castello di Miramare ha reso appunto pubblica la ricerca delle manifestazioni di interesse per la partecipazione alla procedura di affidamento dei lavori, suddivisi in tre lotti funzionali.

Il primo prevede l’elaborazione di un progetto che illustri le soluzioni tecniche e l’elaborazione grafica dell’allestimento, il secondo la realizzazione della proposta vera e propria, dopo l’approvazione della Direzione, e il terzo la creazione di contenuti multimediali per la comunicazione delle informazioni al pubblico, sulla base di indicazioni e testi forniti dal Museo, che affiderà a professionisti specializzati il restauro dei mobili. L’incarico avrà durata di 45 giorni, e sarà comunque legato alla conclusione dei lavori. L’importo massimo stimato è pari a 60 mila euro. L’eventuale manifestazione di interesse deve pervenire entro e non oltre il 12 ottobre, secondo le modalità indicate su www .miramare.beniculturali.it.

«Il riallestimento della sezione del percorso espositivo negli appartamenti del duca d’Aosta – spiega Andreina Contessa, direttrice del Museo storico e parco del castello di Miramare – rappresenta un ulteriore obiettivo sulla strada del radicale processo di restauro e conservazione del nostro patrimonio museale. Le sale rappresentano infatti una sezione diversa rispetto al resto del Museo, eppure fanno parte del vissuto storico del castello e, quindi, vanno valorizzati al meglio». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Focaccia integrale alla farina di lenticchie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi