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Trieste riabbraccia i suoi “figli delle stelle”. Cittadinanza e una via per gli agenti uccisi

Oggi le cerimonie per l’intitolazione del tratto di strada davanti alla Questura e la consegna del riconoscimento postumo

TRIESTE Uno spazio di dodici mesi in cui è cambiato il mondo, sconvolto da una pandemia che ha messo in crisi abitudini e certezze. È passato ormai un anno dal terribile pomeriggio del 4 ottobre 2019.

Pierluigi Rotta e Matteo Demenego in un selfie pubblicato sul web: il 4 ottobre 2019 vennero uccisi da Alejandro Meran a colpi di pistola, mentre erano in servizio, all'interno della Questura di Trieste

Eppure l’irrompere del coronavirus non ha scalfito, nella memoria collettiva della città, il ricordo di quel giorno in cui la parola “paura” assunse brutalmente un significato e una consistenza diversi.

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