Grado, settembre da record ma la stagione chiude “in rosso”

Non sono bastati questo mese eccezionale e l’ottimo  agosto a garantire un bilancio in attivo. Si spera per il 2021

GRADO Dopo diversi anni positivi, il bilancio della Git si chiuderà nuovamente col segno meno a causa della pandemia di Covid. Ma ci sono segnali positivi per la prossima stagione poiché è ritornata tanta clientela italiana che ha riscoperto l’isola con l’aggiunta di tanti altri clienti che sono giunti per la prima volta. È la sintesi, del tutto provvisoria, di un bilancio a grandi linee fatto da Alessandro Lovato amministratore unico della Git.



«Una stagione che si preannunciava disastrosa, non si è trasformata purtroppo, nonostante un discreto luglio, un ottimo agosto e un eccezionale settembre, in una buona stagione» afferma Lovato che precisa che la difficile stagione che si è appena conclusa ha imposto diverse variazioni in corsa lasciando comunque qualcosa di positivo anche per il prossimo anno.

Un’estate, quella di quest’anno, che specialmente ad agosto, come abbiamo detto, ha fatto registrare in più occasioni il sold aut comprese tutte le attrezzature di spiaggia noleggiate. Attenzione, però, si tratta in ogni caso di un numero di ombrelloni inferiore allo scorso anno. Quasi un migliaio in meno rispetto ai soliti circa 4 mila stagionali. Da qui quasi esclusivamente derivano i disavanzi di cassa rispetto al passato a cui vanno aggiunte tutte le spese effettuate per attuare tutti i possibili presidi di prevenzione e sicurezza legati all’epidemia che a inizio stagione aveva fatto pensare addirittura a un’annata fallimentare.

Qualcosa è stato risparmiato anche sul personale stagionale (la Git ha impiegato circa 180 dipendenti come lo scorso anno) che in parte, purtroppo, è stato costretto a lavorare per parecchio meno tempo rispetto al passato.

Una stagione più corta che costringerà tanti gradesi a emigrare per l’inverno in montagna per cercare di portare a casa un po’ di soldi. Intanto gli operai della Git già da giorni stanno smantellando l’arenile dalle attrezzature. Rimangono solamente parte di alcuni reparti che in ogni caso chiuderanno domenica. Da quel momento la Git terrà ancora aperti solamente il bar Numero Uno della spiaggia fino alla fine del mese di ottobre e il bar della piscina delle terme che rimane aperto invece ininterrottamente alla pari della stessa piscina. —

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