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Trieste, l’albergo “Città di Parenzo” ritorna ad accogliere gli ospiti

Restyling completato per il tre stelle acquistato dagli imprenditori Andretta. Tra i primi clienti oltre a turisti anche universitari, ricercatori e qualche crocierista

TRIESTE Completamente riqualificato, apre di nuovo le porte ai turisti l’hotel Città di Parenzo, il tre stelle di via degli Artisti rilevato a fine 2019 dalla Alpe Adria Imprese srl. La struttura dispone di 34 stanze completamente rinnovate si affacciano sulla stretta via a pochi passi dal Teatro Romano. L’inaugurazione ufficiale dell’hotel è stata fissata per il prossimo 28 settembre, ma dall’8 agosto ha già iniziato ad accogliere i primi ospiti.

Il Città di Parenzo da diversi anni non aveva più una destinazione turistica: la precedente proprietà l’aveva destinato all’accoglienza dei migranti. Offerto poi sul mercato, ha riscontrato l’interesse della famiglia di imprenditori turistici Andretta che per un milione e 520 mila euro ha acquistato l’immobile a sei piani, l’azienda che lo gestiva e la licenza. «Malgrado la partenza in sordina e l’emergenza che ha inciso in maniera significativa sui flussi turistici, abbiamo registrato un discreto movimento con qualche fine settimana sold-out: siamo soddisfatti», spiega Marco Andretta, la cui famiglia è già impegnata in importanti investimenti a Lignano Sabbiadoro, Grado e Cherso. I lavori di ristrutturazione dell’albergo, malgrado il lockdown, non hanno subito intoppi. «Anche burocraticamente - assicura l’imprenditore - è filato tutto liscio e siamo riusciti ad aprire in tempo utile per godere della fine della stagione estiva anche se Trieste, a differenza ad esempio di Lignano o Grado dove gestiamo altre strutture, gode di una platea di visitatori diversa che va aldilà di quella prettamente turistica. È stato uno degli aspetti che ci ha spinto ad investire in questa stupenda città».


Infatti, da quando ha riaperto il Città di Parenzo ha ospitato anche studenti universitari arrivati a Trieste con i genitori per affittare o per sistemare l’appartamento dove soggiorneranno nel corso degli studi universitari. Oppure alcuni giovani della Triestina Calcio, una troupe impegnata in una selezione di aspiranti modelli, giovani tirocinanti del Burlo in attesa di trovare sistemazione in un appartamento. «Ma anche qualche crocerista arrivato con un giorno di anticipo in città prima di imbarcarsi», spiega il personale dell’albergo.

Lo staff del Città di Parenzo conta dieci persone, a breve affiancate da giovani stagisti delle scuole di formazione. Ai piedi del Castello di San Giusto, alle spalle di Corso Italia e a pochi minuti da piazza dell’Unità l’albergo gode di una posizione turisticamente molto appetibile. La riapertura della struttura è stata accolta con grande entusiasmo da chi risiede o ha attività commerciali che insistono su quell’area, per anni trascurata. Il passo determinate per ridare lustro ad una via comunque suggestiva sarà la riqualificazione dell’ex Filodrammatico. «Troveremo certamente tutti vantaggio,– ammette Andretta -. Tra le attività che operano qui vicino abbiamo riscontrato un buon rapporto di collaborazione e siamo certi di poter contribuire a ridare vita a via degli Artisti».

A godere del rilanciato hotel Città di Parenzo saranno anche le attività della vicina galleria Rossoni. Quel tratto, che collega corso Italia a via degli Artisti, grazie allo sforzo di negozianti ed esercenti, ora può beneficiare anche di altri importanti investimenti nella zona come il The Modernist hotel, e il rinnovato Coin. —


 

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