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Trieste, pasti inadeguati a Cattinara. I dietisti ora alzano la voce

Una delle due Torri dell’ospedale di Cattinara

L’Ordine delle professioni sanitarie invoca la riforma della ristorazione ospedaliera e sollecita la gara d’appalto. «Inaccettabile proporre ogni giorno semolino e purè»

TRIESTE I dietisti del Friuli Venezia Giulia chiedono la riforma della ristorazione ospedaliera, dopo che le analisi dell’Università di Trieste hanno dimostrato che per anni il cibo somministrato a pazienti e personale era gravemente privo di principi nutritivi e antiossidanti. Ora si muovono anche gli specialisti, con una lunga presa di posizione dell’Ordine regionale delle professioni sanitarie, la cui presidente Susanna Agostini è dietista dell’Azienda sanitaria di Trieste e Gorizia.

Gli esperti di nutrizione non hanno in verità mai battuto un colpo sulla qualità del cibo offerto negli ospedali anche sotto la loro supervisione, ma Agostini scrive nella sua lettera che i professionisti «attendono da anni una nuova gara d’appalto», visto che l’affidamento attuale risulta prorogato di anno in anno...

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