Cittadinanza onoraria ai "figli delle stelle". Cerimonia il 2 ottobre a Trieste

Ai due agenti sarà intitolata pure la via davanti alla Questura. Presente alla commemorazione il capo della Polizia Gabrielli

TRIESTE A un anno dalla scomparsa di Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, la città si raccoglie nuovamente attorno ai due giovani poliziotti uccisi.

Venerdì 2 ottobre si terrà una cerimonia in loro memoria che richiamerà a Trieste i loro familiari nonché, tra le numerose autorità, il capo della Polizia Franco Gabrielli.

Folla ai funerali degli agenti uccisi a Trieste: il lungo applauso all'arrivo dei feretri



La solennità, organizzata da Comune e Questura, inizialmente si sarebbe dovuta svolgere ad aprile, ma poi è stata rimandata per ragioni ovvie, legate al lockdown. Si arriva così a ridosso del primo anniversario della morte degli agenti. Stando a quanto risulta, la data scelta è appunto il 2 ottobre – e non il 4 – per permettere la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali coinvolti, a partire dallo stesso Gabrielli.

Sono previsti inoltre gli interventi del primo cittadino Roberto Dipiazza, del questore Giuseppe Petronzi e del governatore Massimiliano Fedriga, fanno sapere dal gabinetto del sindaco. La giornata inizierà con una messa in chiesa e proseguirà in Questura, dove saranno deposte delle corone.



Contestualmente il tratto dell’attuale via Tor Bandena, compreso tra via del Teatro romano e piazza Vecchia, sarà intitolato ai due ragazzi morti in divisa. Qui sarà infatti scoperta una nuova targa viaria che ricorderà nomi e cognomi degli «agenti della Polizia di Stato caduti in servizio il 4 ottobre 2019».

A seguire il Consiglio comunale si riunirà in seduta straordinaria al teatro Verdi, per conferire ufficialmente a Rotta e Demenego la cittadinanza onoraria di Trieste. La procedura di conferimento richiede infatti un atto dell’aula municipale. Anche al Verdi è previsto un momento di ricordo solenne. Ulteriori dettagli sono al momento in fase di definizione e saranno comunicati in seguito.



«Il 2 ottobre sarà l’occasione per onorare la memoria di Matteo e Pierluigi unitamente alla cittadinanza», afferma Petronzi: «Ringrazio il Comune che costantemente ci è vicino nel ricordo. Abbracceremo di nuovo le loro famiglie nel ricordo di due eccezionali ragazzi, che hanno sacrificato la loro vita per rendere più sicura la città che amavano tanto».

Agenti uccisi a Trieste, il corteo funebre dalla Questura alla chiesa di Sant'Antonio



«Sarà una grande emozione, dopo tutto quello che è successo», commenta Dipiazza: «Matteo e Pierluigi sono figli di Trieste anche se non sono nati qua. E anche le loro famiglie sono rimaste legate alla città, per come sono state accolte. Adesso è giusto rendere loro omaggio, dopo che un anno fa davanti alla Questura c’erano migliaia di fiori. Sarà un altro momento bellissimo per la città, dopo Esof e la visita dei due presidenti Mattarella e Pahor». —


 

Pancake di ceci con robiola e rucola

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi