Ruba la cassa in edicola: ladro inseguito e preso a Gorizia

Renato Fiorelli nella sua edicola allargata Foto Bumbaca

L'uomo in fuga non ha fatto i conti con la reazione del titolare. Fermato da un passante ha dovuto restituire il maltolto

GORIZIA Non ha fatto i conti con i pronti riflessi e l’ancora buona prestanza fisica e atletica della sua vittima il ladro che ieri ha tentato di portarsi via la cassa dell’edicola del mercato coperto gestita da Renato Fiorelli.

Da mesi ormai, per ridurre al minimo il rischio di diffusione dell’epidemia da coronavirus, Fiorelli ha spostato la propria attività dall’interno del locale al marciapiede antistante. Oltre ai quotidiani e alle riviste, all’esterno tiene anche un cestino con il denaro. Proprio quel cestino pieno (soprattutto) di monetine per il resto dei giornali è diventato l’obiettivo del ladro che è entrato in azione a metà mattinata credendo di non essere visto e di poterla fare franca. Fiorelli, invece, non soltanto lo ha visto, ha anche reagito e, nonostante i 74 anni compiuti a gennaio, si è lanciato all’inseguimento del balordo con uno scatto da centometrista. E come se non bastasse, ha anche avuto il fiato per lanciare l’allarme. Voltato l’angolo tra corso Verdi e via Boccaccio, i numerosi presenti lo hanno sentito gridare con voce profonda e chiara “Al ladro, al ladro: fermatelo”. Gorizia non è una città indifferente e il senso di responsabilità è ancora forte tra la cittadinanza. L’appello è stato immediatamente raccolto e l’uomo è stato bloccato da un passante all’altezza dell’uscita laterale del mercato coperto.


Piano piano si è formato un capannello di gente. Il ladro ha provato a smarcarsi e di fronte alle accuse di furto ha anche rivoltato spontaneamente le proprie tasche facendo vedere che erano vuote, ma non è bastato a convincere i presenti e, infatti, alla fine il maltolto è saltato fuori ed è stato restituito al legittimo proprietario che ha preferito chiudere lì la vicenda senza coinvolgere le forze dell’ordine.

La notizia del movimentato episodio ha comunque subito cominciato a circolare tra i banchi di via Boccaccio. È volata di bocca in bocca, tanto che prima della chiusura una cliente è anche andata a complimentarsi con l’edicolante per lo scatto atletico messo in mostra un paio d’ore prima. Sulla vicenda il diretto interessato non ha però voluto ritornare. Si è schermito e non ha rilasciato dichiarazioni o commenti ufficiali a chi ne chiedeva. Al contrario si è limitato a consegnare un volantino di “Europa Verde” con i dieci motivi per votare “No” al referendum costituzionale del prossimo fine settimana osservando: «Questo è molto più importante». —



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