Area wellness da sogno e un design innovativo: così rinasce il Maestoso di Lipizza

Maxi restyling da 12 milioni per l’hotel vicino al “Gran Casinò Lipica”. Le stanze passeranno da 70 a 139. Apertura a inizio del prossimo anno 

TRIESTE “Open soon” si legge sul sito web. Quel “soon”, che in italiano significa “presto”, si traduce nel 2021. Sarà infatti all’inizio del prossimo anno che l’hotel Maestoso, situato accanto al Grand Casinò Lipica, risorgerà quale punto di riferimento della tenuta dell’Allevamento di Lipizza, località nota per essere la culla della nobile razza di cavalli, situata vicino alla città di Sežana e a pochi chilometri dal confine italiano.

Chi transita nella zona, particolarmente affollata in questi giorni, nel rispetto ovviamente delle norme ani-Covid, per i festeggiamenti del 440° anniversario dalla nascita dell’allevamento, potrà notare infatti la presenza di un grande cantiere. L'edificio, oggi a 4 stelle, ma che dopo il restyling, si aggiudicherà inoltre la dicitura “superior”, è oggetto di un restauro, opera di una ditta di Lubiana, da almeno 12 milioni di euro, che coinvolge tutte le aree del palazzo. A partire dalle camere, che raddoppieranno: passeranno da 70 a 139. Verrà rinnovata anche la spa in modo creativo, con la costruzione ex novo di una piscina all’esterno e il rifacimento di quella interna, ormai chiusa da anni. Si aggiungono quattro sale congressi a quella esistente.



L’organizzazione del centro ha deciso di sfruttare il periodo di stallo dovuto alla pandemia per ristrutturare l’intera costruzione alberghiera e riaprirla appunto il prossimo anno con un design completamente rinnovato. L’obiettivo è anche rendere più accogliente una struttura che poi fungerà da base per le future promozioni turistiche del sito, con l’intento di attirare ospiti intenzionati poi a spostarsi per gite su tutto il territorio del Carso. L’hotel, insomma, metterà in risalto le peculiarità dell’Altipiano, spiegano dall’organizzazione, e della tradizione di Lipica e starà al passo con le tendenze più moderne. Verrà di fatto messa a disposizione una vasta gamma di attività per gli ospiti che desiderano esplorare l'area e affrontare esperienze diverse in ambito sportivo, ippico, ricreativo e del benessere.

I rendering del nuovo hotel Maestoso, pur rappresentando un edificio contemporaneo, raccontano di un legame con la tradizione. Delle strutture bianche avvolgeranno le facciate dell’edificio per ricordare i recinti bianchi dei cavalli, tanto da assomigliare a una scuderia. Il costo preventivato per l’operazione è appunto di 12 milioni di euro, finanziati per la maggior parte da fondi pubblici mentre la restante parte è frutto di crediti bancari. Non rientrano in questa cifra le spese relative alla ristrutturazione della spa e degli interni, poiché per queste aree sono ancora aperti i bandi di gara, step necessario visto che l’allevamento è di proprietà dello Stato sloveno.



Questo tuttavia non è l’unico investimento recente. Il centro, che ospita più di 300 cavalli, in realtà ha avviato una lunga serie di lavori di rinnovamento dal 2014 fino 2018, investendo più di 8 milioni di euro, anche grazie a fondi europei. L’obiettivo era rivitalizzare il nucleo storico, composto da edifici, scuderie e viali alberati, che rientrano nei 311 ettari totali dell’area, in cui è compreso anche l’ippodromo.

Il sito è stato candidato lo scorso 25 marzo per rientrare nel patrimonio Unesco. Il Comitato intergovernativo dell’Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, che «definisce le strategie di tutela e di promozione delle tradizioni viventi», valuterà la richiesta e ne deciderà l’eventuale iscrizione alla sua sedicesima sessione, nel dicembre 2021. —


 

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