Non si sgarra più a Cormons: torna la sosta a disco orario

Si conclude la sospensione varata a marzo per favorire la ripresa del commercio. Da martedì la polizia locale riprenderà i controlli. Ai distratti sanzione da 42 euro

CORMONS Torna martedì prossimo, dopo quasi sei mesi di sospensione, l’obbligo del disco orario per i veicoli parcheggiati nelle vie del centro di Cormons. L’amministrazione comunale ha deciso di reintrodurre la disposizione che era stata momentaneamente sospesa il 24 marzo per andare incontro alle esigenze di cittadini e attività commerciali in un periodo difficile come quello dell’emergenza sanitaria da coronavirus.

Da metà mese, dunque, bisognerà ricordarsi di rimettere in evidenza l’orario in cui è stata posteggiata la propria vettura nelle strade centrali della città. Un’abitudine che in questi mesi caldi dell’anno era andata perduta a Cormons, sebbene in realtà la novità decisa a fine marzo non fosse mai stata messa troppo in evidenza. Sulla segnaletica verticale relativa ai parcheggi, infatti, in tutto questo lasso di tempo non era stato posizionato nessun cartello che avvisasse l’utenza della libertà di durata del posteggio. Per i turisti, insomma - ma spesso anche per gli stessi cormonesi - era impossibile venire a sapere della mancata limitazione se ci si limitava a osservare la segnaletica presente. Ma tant’è: da martedì tutto tornerà alla normalità su questo fronte.


Sono tante le strade sulle quali si riattiverà l’obbligo di disco orario (a seconda della zona, da 30, 60 o 90 minuti): via Friuli, via Matteotti, via Gorizia, via Sauro, via Dante, via Francesco di Manzano, via Cumano, via Zorutti. Insomma, tutto il centro storico cittadino sarà interessato da questo ritorno al passato, ora possibile perché sul fronte dell’emergenza economica post-lockdown si può dire che la situazione sia decisamente migliorata. Insomma, non c’è più bisogno di un provvedimento che aiuti l’utenza a fermarsi un po’ di tempo in più in centro città.

Il mondo commerciale cormonese ha ripreso a camminare con le proprie gambe. Bisognerà dunque fare attenzione a partire da martedì: se sinora in questi mesi la polizia municipale non si era più soffermata a visionare l’orario di arrivo delle automobili parcheggiate nelle sopraccitate vie, a partire da martedì i controlli ricominceranno e non ci si potrà permettere il lusso della dimenticanza. Le sanzioni sono chiare: un mancato posizionamento del disco orario può costare una contravvenzione di 42 euro.

Sul fronte della sicurezza stradale e delle relative ammende, poi, c’è da ricordare come sul territorio comunale siano sempre posizionati le 8 colonnine arancioni all’interno delle quali può essere inserito il telelaser che rileva la velocità dei veicoli in transito. Non rispettare i limiti può portare in questo caso a sanzioni economiche ben più consistenti, di diverse centinaia di euro a seconda della gravità dell’irregolarità commessa. Alcuni dei rilevatori si trovano nelle cosiddette Zone30: si tratta per l’esattezza dei due posizionati su viale Roma e di quello in via Gorizia. Gli altri (a Brazzano, Borgnano, in viale Venezia Giulia, via Capriva e via Isonzo) si trovano invece su strade dove il limite è di 50 chilometri orari. –

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