Trieste, al traguardo il restyling da mezzo milione di euro all’ex sede del Carducci

L’atrio monumentale della sede scolastica di via Madonna del Mare

Dal Comune 300 mila euro per l’adeguamento alle norme di sicurezza, dal Miur altri 220 mila per le aule necessarie a 120 allievi della media Dante. Ospiterà anche 50 piccoli della Spaccini 

TRIESTE Si concluderanno venerdì i lavori all’ex sede del Carducci di via Madonna del Mare, un cantiere da oltre 500 mila euro, che ha portato all’adeguamento dell’edificio alle norme di sicurezza, e alla ristrutturazione delle aule, per creare nuovi spazi. A lavori ultimati ospiterà 120 alunni della media Dante e 50 bimbi della scuola dell’infanzia Spaccini.

A illustrare i dettagli dell’intervento ieri, durante un sopralluogo sul posto, il geometra del Comune Luigi Stocchi, insieme al direttore lavori Giovanni Basilisco.


I 300 mila euro già stanziati pre Covid-19 sono serviti soprattutto a risistemare la grande scalinata che serve i due piani, seguendo le norme antincendio, e che sarà utile anche alla vicina scuola primaria Nazario Sauro, presente nella palazzina attigua.

Per sistemare le classi del Dante, nove in tutto, spostate da via Giustiniano per carenza di spazi dopo l’uscita delle norme anti Covid-19, sono serviti invece 220 mila euro, giunti dal Miur, e destinati appunto a rispondere a tutte le nuove esigenze emerse negli ultimi mesi. In primis quel distanziamento da rispettare che ha portato a ridisegnare gli ambienti di tutte le scuole.

Gli alunni del Dante entreranno in una scuola completamente rinnovata. A partire dall’atrio monumentale, curato con un attento intervento conservativo. E poi le aule sono state ritinteggiate, i pavimenti risistemati, così come i caloriferi. Rifatti gli impianti elettrici e sono stati aggiunti un controsoffitto nei corridoi e pellicole di sicurezza ai vetri delle finestre.

Ogni step dei lavori è stato concordato con la Soprintendenza, considerando che tutto l’edificio è vincolato. E con interventi anche particolarmente onerosi: le due porte antiincendio ad esempio, collocate al primo livello, sono state richieste in legno, con un costo di circa 10 mila euro l’una.

Al primo piano poi un bagno è stato interamente ristrutturato, mentre al secondo piano sono state necessarie solo alcune migliore e nei prossimi giorni sono in arrivo i nuovi sanitari. Quasi tutti i banchi singoli sono già stati collocati, mentre sono ancora attesi nella sede principale del Dante.

Il finanziamento comunale di 300 mila euro ha permesso anche di mettere a disposizione della scuola dell’infanzia Spaccini tre aule nello stesso edificio, che consentiranno a 50 bambini di godere di ambienti più ampi e funzionali. Rialzata anche la ringhiera della scalinata, con un passamano più sicuro per bambini e ragazzi.

A differenza di altri edifici non è stato necessario demolire pareti o costruirne di nuove. Tutti i lavori, come accennato, si chiuderanno venerdì, già lunedì infatti i bimbi della scuola dell’infanzia torneranno in classe.

Durante il prossimo weekend, fa sapere l’assessore comunale all’Educazione Angela Brandi, sarà avviato un intervento di pulizia dei vari ambienti, al momento occupati ancora da attrezzature necessarie al cantiere. Ma tutto, assicurano anche i tecnici, sarà sgomberato in tempo. —


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