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Trieste, la zia aggredita: «Potevo morire, ora temo la sua vendetta»

Parla l’anziana che il nipote ha tentato di uccidere con una coperta sul volto. Salvata dalla Polizia, l’uomo ora è in cella

TRIESTE «Ora me ne rendo conto... ho rischiato di morire. Mio nipote voleva davvero uccidermi». Settantacinque anni, triestina, con una menomazione fisica che la costringe a muoversi con un deambulatore. È lei l’anziana che nella notte tra mercoledì e giovedì è stata aggredita nella propria abitazione di Strada vecchia dell’Istria, al civico 7. Il nipote, il sessantenne Alessandro Mattarelli, l’ha presa a pugni e le ha stretto le mani al collo.

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