Chiacchierata di Conte con Magris. Il premier: «Per me una gratificazione intellettuale»

All'uscita folla di giovani attorno al Presidente del Consiglio per i selfie e tifo da stadio

TRIESTE. «Mi sono riservato una gratificazione intellettuale. Abbiamo parlato per ore senza che me ne accorgessi, delle sue opere; abbiamo registrato l'incontro, se vi va si potrà ascoltare, è una figura da intellettuale di grande levatura». Così il premier Giuseppe Conte ha spiegato il lungo incontro privato che ha avuto con lo scrittore Claudio Magris, durato oltre due ore, in una stanza dell'Auditorium del nuovo Palazzo dei Congressi.

Conte al termine della cerimonia conclusiva di Esof, si è fermato in una saletta dove lo attendeva lo scrittore per un incontro privato che si è protratto sorprendentemente ben oltre le attese.


All'uscita, però, Conte tra un tifo da stadio, si è trattenuto con i giovani dell'organizzazione chiedendo loro le esperienze fatte e ringraziando per i numerosi complimenti che gli sono stati rivolti. Poi i giovani incoraggiati dal fatto che il Presidente si stava intrattenendo, gli hanno chiesto se potevano scattare dei selfie.

Conte ha accettato e allora la folla di giovani e giornalisti ha superato il nastro che li confinava in un'area del Palazzo e, radunatisi intorno a lui, hanno scattato varie foto di gruppo. Infine è cominciata una lunga e allegra sequela di selfie, ai quali Conte non si è sottratto, anzi ha apprezzato la spensieratezza e la confusione creatasi. «Per l'Italia, hip hip... hurrà» hanno urlato più volte. Infine, il premier ha salutato le forze dell'ordine ed è ripartito. 

©

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Minestra di cavolo nero, fagioli all’occhio e zucca con maltagliati di farro

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi