Arriva a Duino il robot-dottore che fa le “visite” alle fognature

Il robot impiegato per le ispezioni non invasive nelle condotte fognarie di Duino

Comune e Acegas lanciano il sistema per scovare nelle reti sotterranee i perché delle concentrazioni elevate di batteri trovate in estate fra Dama Bianca e castello

DUINO AURISINA Un sistema robotizzato per il controllo delle condotte sotterranee che formano la rete delle fognature, figlio di un’azione coordinata fra AcegasApsAmga e amministrazione municipale per le verifiche dell’efficienza del sistema di raccolta delle acque reflue. E, ancora, la previsione di ulteriori controlli, anche sui sistemi di scarico delle abitazioni private della zona.

Parte l’iniziativa congiunta fra il Comune di Duino Aurisina e la multiutulity per individuare il problema che, nella zona del litorale compresa fra la Dama Bianca e il castello di Duino, ha provocato tanti problemi nel corso dell’estate, obbligando per ben due volte il sindaco Daniela Pallotta a vietare la balneazione a causa della presenza in mare di concentrazioni eccessive di coli fecali.


«Chiudere la costa nel pieno della stagione estiva anche se per poche ore – spiega la stessa Pallotta – significa una perdita secca per l’intero sistema produttivo legato al turismo e il rischio di un declassamento del territorio. Ecco perché assieme all’assessore Massimo Romita – annuncia il sindaco – abbiamo concordato con AcegasApsAmga un processo molto preciso di verifica di efficienza della rete che porterà, auspico, alla soluzione del problema. Ho personalmente ricevuto dai residenti parecchie lamentele per i cattivi odori che escono dai tombini, perciò il controllo sarà capillare».

«La multiutility ha messo a disposizione in quest’occasione un robot radiocomandato di ultimissima generazione – spiegano da AcegasApsAmga – che è il risultato dell’utilizzo della tecnologia più avanzata nel campo del controllo delle reti fognarie o comunque sotterranee. Questo strumento permette di eseguire una videoispezione delle condotte in modalità non invasiva, in quanto il robot, dotato di ruote, viene posizionato all’interno della condotta da un pozzetto e rimosso allo stesso modo dopo che ha percorso l’intero tretto preso in esame registrando il video. In questo modo – proseguono da AcegasApsAmga – si raccolgono immagini e informazioni sullo stato di conservazione dei manufatti e delle tubazioni, senza necessità di scavi, identificando in modo puntuale eventuali anomalie, come occlusioni o rotture. L’ultima videoispezione è stata effettuata lunedì 31 agosto e ha confermato l’assenza di problemi o criticità della condotta, ma ne eseguiremo altre».

«Controlleremo anche i tombini e la loro efficienza – riprende Pallotta – e chiederemo la collaborazione dei residenti per avere la panoramica più ampia possibile. Nessuno deve sentirsi sotto accusa – conclude la prima cittadina – ma è interesse comune che la rete funzioni nella sua interezza, perché ne va del buon nome di Duino Aurisina».—


 

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