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Gli stabilimenti di Trieste “allungano” l’estate e c’è chi tiene aperto fino a ottobre

Le strategie sul lungomare triestino per cercare di recuperare il fatturato perso con il via in ritardo alla stagione

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TRIESTE Si prospetta un’estate “prolungata”, con gli stabilimenti balneari che puntano a rimanere aperti fino a quando le condizioni meteo lo permetteranno, per sfruttare al massimo le giornate, dopo una stagione partita in ritardo o a rilento. Intanto il mese di agosto registra un bilancio definito discreto, considerando alcune giornate di maltempo.

«Un agosto così così – commenta dal bagno San Rocco di Muggia Marco Salviato –: pioggia a inizio mese e anche nell’ultimo weekend. Gli anni scorsi era andata decisamente meglio. Pensiamo di continuare fino a quando il tempo ci permetterà di restare aperti, speriamo anche tutto ottobre. Magari ridurremo l’orario o gli spazi, ma l’idea è di proseguire con i servizi a 360 gradi, quindi anche con il bar e il ristorante. E stiamo già adeguando il nuovo listino prezzi alla bassa stagione».

Tanti triestini ma anche turisti in agosto hanno scelto l’Ausonia. «Un bel movimento, che continuerà probabilmente fino all’inizio delle scuole – spiega dallo stabilimento Cristina Cecchini – poi è normale che cali. Siamo contenti perché i prezzi popolari e la possibilità di portare le proprie attrezzature ci hanno premiato. Tanta gente durante tutta l’estate, anche persone da fuori città. Certo ultimamente il tempo è un po’ instabile. Di solito chiudevamo sempre il 30 settembre, quest’anno proviamo a restare operativi fino alla Barcolana». Soddisfazione per un ottimo agosto dalle Ginestre, come racconta il gestore Luca Calabrò: «Un mese da tutto esaurito, con tante prenotazioni arrivate già a luglio. Qui ci fermiamo il 20 settembre, perché a differenza di altri stabilimenti, più centrali, abbiamo notato anche in passato che i clienti non sono numerosi a stagione finita».

«Il mese di agosto il Borgo di Portopiccolo è stato praticamente al completo – dice anche Luigi Candida, amministratore di Baia di Sistiana –: tutte le strutture, dall’hotel agli appartamenti, al marina e ai ristoranti hanno funzionato molto bene. In particolare il marina ha raddoppiato i transiti rispetto allo scorso anno e il Beach club ha registrato un’altissima affluenza sia di clientela locale che di ospiti provenienti dalle vicine Slovenia e Croazia, ma anche dal Veneto. Affluenza che si è distribuita non solo nei weekend, ma anche durante gli altri giorni della settimana. Si tratta certamente di un anno sui generis e tempo permettendo prolungheremo la stagione fino alla fine di settembre, anche per intercettare tutte quelle esigenze non espresse del turismo di prossimità che ci permetteranno di sfruttare al meglio anche la parte finale della stagione».

«Agosto è andato meglio delle aspettative – spiega Alex Benvenuti per Sirena e Riviera a Grignano –: nonostante il distanziamento che ha ridotto la capacità e l’assenza dei centri estivi al Sirena, abbiamo registrato una flessione solo del 10% sul mese. Grignano 2, Riviera, resterà aperto fino a fine settembre e, se il meteo sarà favorevole, fino alla Barcolana. Grignano 1, Sirena, chiuderà invece il 13 settembre, con l’inizio delle scuole».

Da Sticco chiusura alla Barcolana, ma il lavoro per lo staff continuerà anche dopo. «Dopo un agosto buono ma non troppo felice, a causa del maltempo e di una mareggiata – ricorda Francesco Minucci – allunghiamo la stagione il più possibile, per sopperire alla riduzione di fatturato rispetto allo scorso anno. Confidando nel meteo. Poi ripartiamo subito con gli investimenti, realizzeremo la nuova veranda sulla terrazza e un nuovo bar, per tenere aperto 6 o 7 mesi nel 2021, a quel punto indipendentemente dal tempo». —


 

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