Esof apre le porte e Trieste è davvero la capitale europea della scienza 

Il Segretario di Stato del Vaticano, Manfredi e Gianotti fra i big oggi al nuovo Centro congressi. Decine di incontri

TRIESTE Prima anni di attesa, poi un ritardo causato da una pandemia globale, è arrivato infine il giorno in cui Trieste celebra il suo ruolo di città della scienza nel panorama italiano ed europeo: oggi alle 14.30 nel centro congressi di Porto vecchio avrà inizio la relazione di apertura di Euroscience Forum 2020, il festival scientifico che farà del capoluogo Fvg la vera e propria capitale europea della scienza.



La sessione di apertura

Il Segretario di Stato del Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, ha tenuto l’intervento di apertura, segnando un momento di dialogo fra fede e scienza, seguito dal ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi e dalla direttrice del Cern Fabiola Gianotti e dalla virologa Ilaria Capua.



La sessione è iniziata con i saluti del champion di Esof Stefano Fantoni, del presidente di Euroscience Michael Matlosz, del primo cittadino di Trieste Roberto Dipiazza e del governatore regionale Massimiliano Fedriga.

Ancora, dopo l’esposizione degli interventi scientifici dei relatori principali, Fabrizio Nicoletti della Farnesina, la ministra della Scienza del Montenegro Sanja Damjanovic, il ministro della Scienza e della Tecnologia del Sudafrica Emmanuel Nzimande e l’amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono.



La cerimonia

La regia della cerimonia di apertura di Esof è stata affidata alla giornalista del Times Anna Lombardi, ed è culminata nella presentazione da parte di Poste italiane del francobollo celebrativo di Esof2020 voluto da Fit e dal Comune di Trieste, stampato dall’Istituto poligrafico e zecca dello Stato, basato su un progetto di Sintesi Hub, la società triestina che ha curato la campagna comunicativa di Esof fin dal 2018, incluso il video promozionale di Trieste proiettato all’Esof di Tolosa.



Gli incontri scientifici

Dietro al grande spettacolo, c’è un mondo di incontri, riservato agli scienziati e a tutti gli operatori del settore della ricerca, che è iniziato già dal mattino. È il caso, ad esempio, della conferenza del professor Alberto Mantovani di Humanitas (vedi intervista linkata). Il programma completo è disponibile sul sito di Esof2020.



Le altre attività

In occasione del via all’evento, informa il Comune, vengono nuovamente aperte al pubblico le sezioni del Civico Museo del Mare allestite al Magazzino 26. Si tratta delle esposizioni “Lloyd. Deposito a vista” e “Pescatori si diventa. Diorami, modelli e tavole per apprendere il mestiere”. Entrambe sono visitabili da oggi. martedì 2 settembre, a domenica dalle 10 alle 19. Ingresso gratuito, al netto delle consuete precauzioni anti-Covid. Sul sito di “Science and the city” si possono trovare tutte le iniziative organizzate per Trieste in questo periodo.

La gioia del vescovo

In una nota il vescovo di Trieste Giampaolo Crepaldi ha espressola sua gioa per la visita di Parolin, «braccio destro del papa»: «Esof - scrive il prelato - vuol far dialogare scienza, tecnologia, società e politica. Mi sembra, quindi, particolarmente significativo che ad aprire l’Euroscience Open Forum sia il cardinale Parolin con un intervento non meramente tecnico, bensì capace di tracciare orizzonti, a stimolare scelte veramente etiche, a rimettere al centro l’uomo nella sua integralità quale finalità propria di ogni ricerca». Il vescovo prosegue citando San Paolo VI: «Scienza e tecnologia debbono portare ad uno sviluppo di tutto l’uomo e di tutti gli uomini, uno sviluppo umano integrale, sussidiato da una cultura della cura, come afferma papa Francesco, capace di delineare i profili e gli orizzonti umanistici della ricerca scientifica e tecnologica. L’Esof triestino vuol quindi segnare il passo, anche per un dialogo effettivo ed efficace tra fede e scienza».—


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