Oltre 150 eventi tra virtuale e reale: Esof 2020 si interroga su Covid e scienza

la presentazione di Esof (Bruni)

Il Forum biennale europeo su scienza, società ed economia è stato presentato stamattina nella sua veste completamente ridisegnata a causa della pandemia, al Porto Vecchio di Trieste. Oltre 700 gli esperti da tutto il mondo che interveranno a workshop e conferenze dal 2 al 6 settembre

TRIESTE Cambiamento climatico e sviluppo sostenibile, Covid-19 e pandemie. Ma anche migrazioni, economia blu e pari opportunità nella scienza come nella società. Sono alcuni temi al centro dell'EuroScience Open Forum 2020 (Esof2020), il Forum biennale europeo su scienza, società ed economia che si terrà a Trieste dal 2 al 6 settembre con oltre 700 esperti, tra cui anche premi Nobel, provenienti da tutto il mondo per partecipare, in presenza o in collegamento streaming, a più di 150 eventi.

Si tratta - è stato ricordato oggi durante l'incontro di presentazione - di conferenze plenarie, presentazioni, workshop, che saranno inaugurati il 2 settembre con una cerimonia a cui interverranno, tra gli altri, il segretario di Stato Vaticano, card. Piero Parolin, il ministro dell'Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, la direttrice del Cern, Fabiola Gianotti, e la virologa Ilaria Capua. Per l'evento di chiusura arriveranno, secondo programma, anche il premier Giuseppe Conte e il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli.

Esof 2020 a Trieste, al Magazzino delle Idee c'è la mostra Xtreme

Oltre 150, si diceva, eventi in calendario, di cui una settantina virtuali, altri 70 in formato ibrido e una decina in presenza, tra conferenze plenarie, workshop ed eventi speciali, con oltre 700 esperti da tutto il mondo. Un'edizione che è stata completamente ridisegnata a causa della pandemia in corso, ma non per questo meno ricca di temi di grande attualità e speaker di rilievo internazionale.

In risposta all'emergenza Covid-19, Esof 2020 avrà una doppia anima e si svolgerà in modalità virtuale e fisica nel Porto Vecchio di Trieste e in particolare nei Magazzini 27 e 28, cuore del nuovo Trieste Convention center, il centro congressi polifunzionale che avrà il suo battesimo ufficiale proprio con Esof.

Esof2020 può rappresentare «una rinascita di Trieste dal punto di vista dell'innovazione. Alle volte chiamo questo sogno ' Trieste Valley'. Forse è irrealizzabile, ma è li che dobbiamo andare». Lo ha detto il Champion di Esof2020 e presidente della Fondazione internazionale Trieste, Stefano Fantoni. «Tra le eredità di Esof2020 - ha ricordato Fantoni - c'è il Trieste Convention Center, che ora bisogna riempire di contenuti. Questa è una partenza per una Trieste Valley, ma devono venire aziende come Google, Amazon e altre grandi realtà» per favorire un rilancio.

«Il mondo della scienza chiede al governo di considerare che la scienza non è una spesa ma un investimento, questo lo deve ben capire il governo e se non l’ha capito adesso non lo capirà mai più» ha continuato Fantoni, riferendosi anche all’emergenza epidemiologica, a margine della presentazione.

 

«Il governo - ha aggiunto Fantoni - deve anche comprendere che non è possibile andare avanti in emergenza, bisogna avere delle strategie, che magari significa fare delle scelte, mettere in risalto alcune cose piuttosto che altre. Ovviamente sarà il governo a sceglierle sulla base di quelle che sono le sua competenze. Ma queste strategie - ha concluso Fantoni - vanno fatte per un Paese che vuole essere all’avanguardia. Altrimenti saremo sempre lì ad arrabattarci, sempre all’ultimo momento. Questo non è il modo di proseguire»

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