Prende piede a Salcano la passerella sull’Isonzo: installati i piloni portanti 

Il progetto del Gect di valorizzazione del fiume sta entrando nel vivo. Si passa ora all’impalcato. Il collegamento ciclopedonale unirà ancora più Gorizia e Nova Gorica 

Nuova passerella sull'Isonzo: il video in time lapse

GORIZIA Qual è la miglior opera pubblica che si può realizzare con fondi europei, che vogliono esaltare l’amicizia e la collaborazione fra i popoli? Un ponte. Non certamente un muro.

Ed è così che riveste un significato potentemente simbolico la passerella che si sta realizzando a Salcano, in Slovenia: uno dei cantieri più grandi e complessi nell’ambito del progetto europeo “Isonzo-Soča” portato avanti dal Gruppo europeo di cooperazione territoriale (Gect) e finanziato dal Programma europeo di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Slovenia 2014-2020.

Nei giorni scorsi, si è concluso un passaggio cruciale dell’intervento con il montaggio dei due imponenti piloni portanti su entrambi i lati del fiume che permetterà, a settembre, di procedere con i lavori di “cucitura” della passerella sul fiume.



La costruzione del ponte consentirà di attraversare il fiume in una zona dove, fino ad ora, questo era possibile solo con il kayak. La passerella, una volta completata, offrirà un colpo d’occhio inedito sull’Isonzo e l’impianto limitrofo del kayak dove si svolgono importanti competizioni ogni anno. Si tratta, infatti, di una zona molto frequentata in estate dai goriziani, soprattutto per quanto riguarda il bar di fronte al fiume. Nei pressi del locale c’è anche il parco avventura Soca fun.

Lo scopo principale della passerella ciclo-pedonale è di consentire l’attraversamento del fiume e il collegamento con la ciclabile fino a Plave e con i nuovi tracciati (sempre a misura di ciclista) previsti a Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba nell’ambito del progetto Isonzo-Soča. Il manufatto, inoltre, è un importante tassello di un piano più ampio che includerà anche le piste ciclabili esistenti.

Per apprezzare il circuito in sella alla bicicletta, ma anche a piedi dato che ci saranno dei tratti pedonali, bisognerà aspettare la primavera del prossimo anno. I lavori infatti dovranno terminare entro il 31 marzo 2021. «Adesso che iniziano a vedersi i frutti del progetto i Goriziani inizieranno forse a capire la sua portata. Sarà bellissimo, nel suo complesso. Un circuito capace di unire due città passando in mezzo alla natura e valorizzando l’Isonzo», sottolinea il sindaco Rodolfo Ziberna. —

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