Grado, tutte le idee su Costa Azzurra e piazza Carpaccio

Originali le proposte dello spostamento dell’autostazione lungo riva Gregori e quella del retrospiaggia con un’area attrezzata con percorsi ciclo-pedonali

GRADO Riqualificare Grado, o meglio, pensare a una rivisitazione completa di due aree dell’Isola, il retrospiaggia della Costa Azzurra e piazza Carpaccio dove si trova la stazione delle autocorriere. È questo uno degli obiettivi annunciati dell’attuale amministrazione comunale che ha lanciato un concorso di idee al quale, ricordiamo, hanno partecipato in 27 per la Costa Azzurra e in 15 per piazza Carpaccio. Quindi un successo, le premiazioni sono già avvenute e ora è prevista l’esposizione dei progetti migliori alla Casa della Musica di piazza Biagio Marin.



Una mostra che avrebbe dovuto svolgersi ad aprile ma è stata rinviata a causa dei divieti legati all’epidemia di Covid 19. Il 1° classificato ha ottenuto un premio di 8.000 euro, il secondo 3.500 euro, il terzo 2.500 euro, il quarto 1.500 euro e infine il quinto classificato 500 euro.

Ai vincitori dei due concorsi di idee il bando di gara prevede il successivo affidamento (previo reperimento delle risorse economiche ed eventuale variazione al piano regolatore) della progettazione preliminare, con procedura negoziata di bando.

La commissione che ha valutato gli elaborati è stata presieduta dal dirigente dell’Ufficio tecnico comunale, architetto Maria Antonietta Genovese. Progetti, dunque, ma già con previsioni di spesa. Il costo stimato per la realizzazione dell’opera prevista per la Costa Azzurra è di due milioni di euro, mentre per piazza Carpaccio di 4 milioni di euro, entrambi al netto di Iva e oneri della sicurezza e al netto delle somme a disposizione (spese tecniche, costi generali) il che farà lievitare non poco il totale.

Per il concorso di idee relativo al retrospiaggia di Costa Azzurra, la finalità dell’amministrazione era quella di «ottenere degli spazi fruibili durante tutto l’anno, che possano essere utilizzati non solo dai turisti ma anche e soprattutto dai residenti, considerando come preponderante l’esigenza di allargare la fruibilità del retrospiaggia nell’ambito del rispetto ambientale». La vincitrice, Daniela Anzil di Sagrado, capogruppo assieme agli architetti Giampaolo Zeroni, Marco De Stefani, Francesca Ravasin e Silvia Scocco, con un totale di 93 punti ha presentato un progetto che valorizza il rapporto tra spiaggia e quartiere della Colmata con ben riconoscibili e armoniosamente composti gli elementi richiesti dal bando ovvero un’area verde attrezzata, accessibilità, valorizzazione dei servizi offerti. Oltre a un interessante sistema dei percorsi ciclo e pedonali che si concludono alla fine della scogliera dove si trovava il nautofono e dove è prevista una vedetta panoramica. Il retrospiaggia diventerà finalmente un polmone verde a disposizione per i cittadini.

L’indirizzo dato dall’amministrazione comunale per piazza Carpaccio ha riguardato invece una risistemazione dell’area considerata come strategica quale ingresso alla cittadina e punto di arrivo finale della Ciclovia Alpe Adria. Con 95 punti la miglior proposta è stata quella di Marco Gatti di Verona «che presenta una soluzione innovativa e convincente con un parcheggio seminterrato celato da un giardino pensile. Le particolari e ampie aperture della copertura, garantiscono al parcheggio una buona ventilazione ed illuminazione naturale, creando al contempo giochi di ombre che movimentano morfologicamente la qualità dello spazio». Il progetto contiene inoltre un’«originale proposta relativa all’autostazione che viene spostata sulla riva Zaccaria Gregori, nell’area parcheggio dello Squero, lasciando così a disposizione l’intera Piazza Carpaccio anche a beneficio degli abitanti stanziali».—

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