Riparte la stagione dei concorsi. Prima prova all’Allianz Dome di Trieste

Dopo un lungo stop tornano i test “in presenza”. Mercoledì la selezione  per 12 istruttori educativi nelle scuole d’infanzia. In corsa 189 candidati

TRIESTE Alla faccia del Covid 19, che ne aveva impedito lo svolgimento lo scorso 25 febbraio: quasi in contemporanea con la ripresa delle crociere, si riapre anche la stagione dei concorsi comunali. A inaugurare la sequenza di nuove opportunità lavorative bloccate fino al 31 luglio da ragioni igienico-sanitarie, sarà la selezione di 12 istruttori educativi destinati a operare nelle scuole di infanzia a tempo indeterminato. L’appuntamento con questa “prima” è fissato nella mattinata di mercoledì 26 agosto al PalaRubini - Allianz Dome in via Flavia: convocati i 189 iscritti alla prova scritta. Aspettano questo momento dal 7 novembre 2019, termine posto dalla civica amministrazione per la presentazione delle domande.

L’assessore al Personale comunale, Michele Lobianco, reduce da un centinaio di chilometri “pedalato” nel Ferragosto carnico, saluta con comprensibile soddisfazione il ritorno a un accenno di normalità «dovuto all’impegno dell’ufficio concorsi» e sottolinea l’importanza di questo test, in vista e in preparazione di un serrato periodo di esami, che proseguirà anche nei primi mesi del prossimo anno.


L’avviso, risalente all’ottobre dello scorso anno, ricorda che il trattamento stipendiale corrispondente alla categoria C prevede 23.184,19 euro annue. Partecipano laureati in scienza della formazione primaria, laureati “magistrali” quinquennali, diplomati alle vecchie Magistrali con diploma di abilitazione all’insegnamento. richiesta la conoscenza dell’inglese e della materia informatica. I quiz della prova scritta riguarderanno pedagogia-psicologia dell’età evolutiva, le relazioni bambino-bambino e bambino-adulti, il gioco nella scuola dell’infanzia, rapporti con le famiglie, inserimento dei piccoli in condizioni di fragilità.

Massima attenzione alle procedure di prevenzione igienico-sanitaria: i candidati saranno sottoposti alla misurazione della temperatura, dovranno provvedere alla sanificazione delle mani, prenderanno posto sugli spalti (che ospitano fino a 7000 spettatori, quindi lo spazio di distanziamento è garantito). Non ci saranno banchi sui quali scrivere, perchè verranno utilizzate apposite cartelline: per ulteriore sicurezza questo materiale sarà custodito 72 ore in un apposito sito. A ogni buon conto, la direzione del Personale ha affidato il presidio sanitario con ambulanza attrezzata alla Croce rossa triestina, acclarata l’indisponibilità - a vario titolo - di AlpeAdria Soccorso e della Sogit.

Si diceva che la prova scritta, prevista tra una settimana, fungerà da laboratorio organizzativo per le altre selezioni, che si terranno entro la fine dell’anno. Lobianco snocciola le cifre disponibili: per gli 11 posti di istitutore educativo nei “nidi” correranno 720 candidati e per i 7 posti di istitutore educativo nei ricreatori gareggeranno in 795. Fin qui il reclutamento nel settore scolastico, che sarà seguito dall’arruolamento nei servizi culturali: il posto da conservatore nel Museo del mare vedrà battersi 108 partecipanti, mentre la scrivania di conservatore destinato ai musei storico-artistici impegnerà 172 concorrenti.

Nei primi mesi del 2021 avanti con altri concorsi che riguarderanno - conclude Lobianco - informatici, geometri, amministrativi, agenti di Polizia locale. —


 

Focaccia integrale alla farina di lenticchie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi