Mare inquinato a Duino, stop a tuffi e bagni

Quantità di escherichia coli più di quattro volte superiore ai limiti di legge. Immediata l’ordinanza di divieto di balneazione

DUINO AURISINA Il mare è sporco. Niente bagni oggi a Duino Aurisina, nel tratto che va dalla spiaggia della Dama Bianca, situata accanto al porticciolo di Duino, fino al castello dei Torre e Tasso. Dai controlli effettuati dall’Agenzia regionale per la Protezione dell’ambiente (Arpa) è emerso infatti un improvviso, considerevole e preoccupante inquinamento delle acque, che non c’era fino a pochi giorni fa.

In particolare, nella zona del porticciolo di Duino e nello specchio d’acqua che sta davanti alla scogliera che inizia a pochi metri di distanza verso Trieste, è stata riscontrata la presenza di una quantità di escherichia coli, i batteri che sono i principali indicatori di contaminazione fecale, di più di quattro volte superiore a quella consentita per legge. In dettaglio, nella zona della Dama Bianca si è toccato il valore di 2046, laddove la legge indica come soglia massima quota 500. Nella vicina scogliera, in direzione del castello di Duino, si è raggiunto il valore di 2247. Sotto le mura del castello si è arrivati a 1091. Numeri preoccupanti, di cui l’Arpa ha subito fatto partecipe il sindaco di Duino Aurisina, Daniela Pallotta, la quale non ha potuto fare altro che emettere con urgenza un’ordinanza di “divieto temporaneo di balneazione marina” nelle aree “Duino Dama Bianca”, “Duino scogliera” e “Duino sotto il Castello”.


Una mazzata, ovviamente, per il sistema ricettivo e turistico della zona, già messo a dura prova dall’emergenza sanitaria. «Sono dispiaciuta di dover emettere quest’ordinanza – ha commentato Pallotta – ma davanti a questi valori non si possono fare altre scelte, il divieto deve scattare immediato». Le speranze di poter riaprire a breve, forse già domani, giornata di Ferragosto, non sono del tutto tramontate. Sarà però necessario attendere l’esito degli esami dopo un secondo prelievo delle acque, effettuato ieri dai tecnici dell’Arpa: i risultati saranno resi noti oggi.

«Quando si originano problemi come questo – ha aggiunto il sindaco di Duino Aurisina – è d’obbligo procedere con un secondo controllo a distanza di poche ore. L’auspicio di tutti – ha precisato – è che i valori possano permettere di riaprire subito queste spiagge». In ogni caso, l’amministrazione comunale annuncia il pugno duro: «Siccome le rilevazioni effettuate pochi giorni fa avevano evidenziato un buon livello di pulizia delle acque oggi giudicate inquinate, con i valori di escherichia coli inferiori alle soglie limite – ha osservato Pallotta –, è evidente che nel frattempo deve essere intervenuto un fattore nuovo. Lo scorso anno avevamo ammonito i residenti – ha proseguito il sindaco – invitandoli a fare le necessarie verifiche sul funzionamento delle loro fognature. Visto che il fenomeno si è ripresentato – ha annunciato in conclusione – procederemo con i controlli della nostra Polizia locale». —


 

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