Ferragosto dice addio alle maxi code sulle strade delle ferie

Niente superesodo. Pesano l'allarme contagi e la stretta sui viaggi a Est. Transiti crollati

TRIESTE Un weekend ferragostano senza traffico da superesodo sulle strade del Friuli Venezia Giulia. Previsto il bollino rosso, ma senza particolari criticità. Anzi, secondo le previsioni di Autovie il flusso di veicoli sarà inferiore a quello che ha caratterizzato le giornate dal 7 al 9 agosto quando si erano formate code di poco più di un chilometro alla barriera di Trieste-Lisert.



Nell’estate post-lockdown ci aspetta un Ferragosto inedito dal punto di vista della viabilità. Uno scenario che non si registrava da decenni, l’ennesima anomalia di un 2020 che a causa dell’emergenza coronavirus ha costretto a rimettere in discussione abitudini e certezze che sembravano inscalfibili. Da domani a cadere sarà anche il “cliché” delle code chilometriche di vacanzieri che immancabilmente caratterizzava questo periodo di agosto.


Quasi completamente azzerato il flusso di traffico in direzione ex Jugoslavia che da tutta Italia si incanalava verso Trieste e generava le immancabili file, cominciando dalla barriera del Lisert. I motivi sono fin troppo ovvi, tanto più dopo l’ultima ordinanza del ministero della Salute che impone l’obbligo di sottoporsi al tampone per chi torna dalla Croazia, aggiungendosi allo stop che già da settimane ha “blindato” i Balcani: Serbia, Montenegro, Kosovo, Macedonia e Bosnia-Erzegovina sono, come noto, nella lista dei Paesi i cui ingressi in Italia sono interdetti.

A mancare saranno sia i turisti che sceglievano di trascorrere le vacanze sulle coste istriano-dalmate, sia cittadini dei Paesi dell’ex Jugoslavia che approfittavano delle ferie per tornare temporaneamente a casa e rientravano nelle settimane successive.

Secondo le previsioni sarà molto limitato il traffico di turisti in arrivo dall’Austria che abitualmente si incanalava sull’A23 e che di solito obbligava Autovie Venete a chiudere l’uscita di Udine Sud per evitare che le code raggiungessero lunghezze ingestibili.

Lo stesso vale per il corridoio Milano-Trieste attraverso il quale si muovevano i vacanzieri lombardi diretti verso il litorale croato e si prevede un traffico limitato, o comunque ben inferiore rispetto al solito, in direzione delle spiagge venete. Da non dimenticare un altro aspetto che favorirà la scorrevolezza del traffico: la mancanza di automobilisti stranieri che, non avendo il telepass, dovevano per forza fermarsi ai caselli per pagare il pedaggio.

Da domani pomeriggio ad alleggerire ulteriormente i volumi di traffico contribuirà lo stop ai mezzi pesanti che si protrarrà fino alla tarda serata di domenica. Nei prossimi giorni non ci saranno scambi di carreggiata o restringimenti sull’A4 che da Alvisopoli a Gonars sarà percorribile su tre corsie.

Da sottolineare, sempre a proposito di anomalie nell’anno del Covid, che in questo mese di agosto non si è registrato il consueto decremento del traffico pesante. Molte attività economiche, fabbriche comprese, restano infatti aperte per compensare lo stop forzato patito durante il lockdown. Addirittura, dal 3 al 9 agosto sull’intera rete autostradale il traffico pesante ha fatto segnare un aumento del 2,86 % rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ben diverso il discorso per il traffico leggero, sul quale incide anche il protrarsi dello smart working: -13 % rispetto alla prima settimana di agosto del 2019.

Focalizzando l’attenzione sulla rete gestita da Autovie Venete può essere utile un raffronto tra i transiti in uscita ai caselli nelle giornate di venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 agosto 2020, e il periodo omologo dello scorso anno (ovvero da venerdì 9 a domenica 11 agosto 2019). Impressiona in particolare il crollo dei transiti alla barriera di Trieste-Lisert che, come si può leggere nella tabella che pubblichiamo, ha raggiunto il -35% nella giornata di venerdì, il -31% sabato, e il -37% nella giornata di domenica. Calo notevole anche all’uscita di Villesse: -19% il venerdì, addirittura -38% il sabato e -20% la domenica. Scontato ribadire come su tali numeri incida l’emergenza Covid nei Balcani.

In ogni caso, precisa la concessionaria, nel week end sarà potenziato l’organico ai caselli e prevista la presenza di personale addetto alla segnalazione sui piazzali dove si concentrerà di più il traffico. —
 

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