Sparatoria a Barcola, arrestato anche un pusher goriziano

Ai domiciliari anche Duilio Terpin, coinvolto nel giro di spaccio con l'avvocato fuggitivo Paolo Pironti

TRIESTE C'è un secondo arresto nell'ambito delle indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Trieste dopo la sparatoria e l'inseguimento a Barcola che lo scorso 10 luglio hanno visto coinvolto l'avvocato 47enne Paolo Pironti, ora agli arresti domiciliari.

Gli investigatori della sezione antidroga della Squadra Mobile della Questura e del Nucleo di polizia giudiziaria della Polizia hanno infatti dato esecuzione a due ordinanze applicative della misura cautelare degli arresti domiciliari emesse dal gip di Trieste per i reati di detenzione ai fini di spaccio di cocaina, eroina, hashish e marijuana. Oltre allo stesso Pironti, a finire ai domiciliari è anche Duilio Terpin, goriziano ma residente a Trieste e pregiudicato per reati in materia di stupefacenti.

L’attività di indagine trae origine a seguito delle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Pironti alla Polizia Locale di Trieste, nei primi mesi dell'anno: l’uomo, infatti, aveva denunciato di essere vittima di minacce da parte di un suo conoscente. I primi accertamenti avevano consentito di constatare come l’abitazione del Pironti fosse oggetto di frequentazione da parte di alcuni soggetti gravitanti nel mondo dello spaccio locale, tra i quali emergeva la figura di Terpin, noto per i suoi precedenti penali in materia di stupefacenti.

È stato documentato come i due fossero particolarmente attivi sulla piazza di spaccio cittadina ed in grado di movimentare dalle singole dosi di stupefacente (cocaina ma anche marijuana, hashish ed eroina) a quantitativi che si aggiravano intorno ai 100 grammi.

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