Crociere a Trieste, poker Costa a settembre: la Marittima diventa test nazionale

La compagnia riparte dall’Adriatico e da Trieste home port domenica 6 settembre. Poi 13, 20 e 27

TRIESTE Giovedì 3 settembre arriva “Msc Magnifica”, domenica 6 “Costa Deliziosa”: la Marittima diventa un test di portata nazionale per capire l’immediato futuro del settore crocieristico italiano.

Se lo scorso lunedì la scelta di Trieste come scalo settentrionale per le crociere adriatiche era ufficiosa, ieri mattina lo schiaffo a Venezia - il secondo in pochi giorni dopo quello inferto da Msc alla Laguna - è diventato protocollare. Una nota della compagnia genovese, inquadrata nel gruppo Carnival, conferma il menu: non solo, a differenza di Msc che aveva deciso di esordire in Tirreno, Costa riparte con “Deliziosa” dal versante orientale, prima del test tirrenico.



Quindi Trieste segnerà tout court la ripresa delle attività griffate dalla storica “C” blu sul fumaiolo giallo. Come anticipato, il giorno clou sarà domenica 6 settembre, cui faranno seguito le altre tre domeniche del mese: 13, 20 (150° anniversario della presa di Porta Pia), 27. Poi si vedrà. La mappa dei movimenti tra Amarissimo ed Egeo non è stata ancora resa nota, ma il comunicato accenna genericamente alle «destinazioni più belle della Grecia».

Se “Deliziosa” - balzata agli onori della cronaca nel luglio 2019 per l’incidente davanti al bacino di San Marco - si dedica all’Adriatico, “Diadema” pattuglierà il Ponente, da Genova fino a Malta, entrando in servizio sabato 19 settembre per effettuare un viaggio di sette giorni. Circa gli itinerari navigati dalle due unità, nei prossimi giorni seguiranno ulteriori dettagli.



Costa avverte operatori e potenziali utenti che la pausa per tutte le altre crociere sarà prolungata fino al 30 settembre, onde consentire l’entrata in vigore dei nuovi protocolli igienico-sanitari collegati alla situazione Covid-19. La compagnia ha messo a punto il “Costa safety protocol”, avvalendosi di esperti in pubblica sanità.



Attenzione condivisa anche dal terminalista triestino. Gianluca Madriz, neo-presidente della società in quota all’azionista di minoranza Autorità portuale, dichiara che Ttp ha assunto il protocollo di Msc come riferimento profilattico, essendo considerato quello della compagnia ginevrino-partenopea il più “garantista” della sicurezza anti-Covid. Il presidente goriziano, il cui insediamento ha coinciso con i favorevoli risultati dell’ultima settimana (che non basteranno a bilanciare le perdite superiori al 70% subìte da inizio anno), puntualizza che un centinaio di addetti costituirà lo staff operativo della Marittima, che già da tempo era pronta ad affrontare il cimento settembrino.



La novità più interessante della ripresa riguarda gli sbarchi: i passeggeri non potranno sciamare liberamente in città, ma dovranno obbligatoriamente essere organizzati nei pacchetti-visite. —


 

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