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Blitz di CasaPound, il Consiglio Fvg propone la sospensione di due giorni per Calligaris

Il presidente Piero Mauro Zanin proporrà all'Aula la censura con due giorni di sospensione dai lavori del consigliere regionale reo di aver detto che avrebbe sparato ai migranti

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Un momento del blitz di Casa Pound il 4 agosto in Consiglio regionale 

TRIESTE «Decisa condanna e fiducia nell'operato della magistratura» rispetto all'irruzione dei manifestanti di Casa Pound nell'Aula del Consiglio regionale lo scorso 4 agosto, azione che, «violando inopinatamente la casa dei cittadini», aveva provocato l'interruzione della VI Commissione.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Fvg, Piero Mauro Zanin, intervenendo alla riunione dell'Ufficio di presidenza (Up), convocato proprio per analizzare i fatti della scorsa settimana e valutare le ulteriori azioni da intraprendere a tutela della democrazia e della sicurezza in Consiglio regionale.

Zanin proporrà all'Aula la censura con due giorni di sospensione dai lavori del consigliere Antonio Calligaris, reo di aver detto che avrebbe sparato ai migranti. «È la prima volta - evidenzia Zanin - che un Consiglio regionale si ritrova a dovere assumere un simile provvedimento che ritengo doveroso quanto proporzionato. A fronte di un massimo di cinque giornate di stop applicabili nell'ambito di un regolamento comunque molto generico, vanno considerate come attenuanti le scuse immediate e il comportamento precedente di Calligaris, oltre all'evidente stato di alterazione emotiva».

L'Ufficio di presidenza ha concordato sul rafforzamento dei presidi di sicurezza passivi nel palazzo di piazza Oberdan, prevedendo maggiore collegamento con le forze dell'ordine.

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