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Crociere, dilemma adriatico nella ripartenza di Costa: si valuta l'ipotesi Trieste

Dubbi della compagnia navale su Marghera come base. Possibile una soluzione “mista” iniziando a Venezia. Thamm: a breve il calendario

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TRIESTE Venezia o non Venezia, questo è il dilemma. Una Costa crociere in versione amletica ancora non si è data una risposta se la ripartenza adriatica della compagnia, appartenente al colosso statunitense Carnival, dovrà avere come base il consueto ormeggio lagunare o se invece, alla luce dell’incerto ballottaggio tra Santa Croce e Marghera, danzano altre opzioni, la più accreditata delle quali è Trieste.



Ancora ieri, dopo l’approvazione notturna del Dpcm da parte dell’esecutivo, Costa, a differenza della concorrente Msc che ha già annunciato il programma tirrenico-adriatico, non aveva sciolto la prognosi su Venezia. Desta perplessità nel quartier generale genovese l’eventuale utilizzo di Marghera, all’esordio assoluto in campo cruise, con tutte le incognite organizzative del caso. E non garbano le minacciate proteste dei “no grandi navi”.

Allora gli immancabili rumors ipotizzano una soluzione mista: Costa partirebbe nella bella stagione con una Venezia meglio vendibile dal punto di vista commerciale, poi, come è sovente accaduto lo scorso anno, a fronte delle difficoltà operative meteo-marine della Laguna formato autunnale, finirebbe con il gravitare sulla Marittima triestina, decidendo di volta in volta. Non va dimenticato che Costa è azionista con il 35% di Ttp (una quota equivalente è in capo a Msc), la società pubblico-privata che gestisce il traffico passeggeri a Trieste. Sembrava che l’unità scelta per il versante orientale fosse “Deliziosa”, bloccata però a Civitavecchia causa alcuni casi di Covid rilevati tra l’equipaggio.



L’amministratore delegato Michael Thamm ha dichiarato in un comunicato, in verità piuttosto lapalissiano, che la compagnia vuole «ripartire in modo responsabile», intende collaborare con le autorità «per la piena attuazione dei protocolli emessi dal governo» in maniera tale da garantire riavvio regolare e sicuro delle crociere. E a breve - ha concluso - uscirà il calendario.

Già precisato, come si diceva, il ritorno sul mare della Msc di Gianluigi Aponte. A battezzare questa anomala e tardiva stagione crocieristica sarà dal 16 agosto sul versante tirrenico la “Grandiosa”, che, partendo da Genova, toccherà Civitavecchia, Napoli, Palermo, la maltese La Valletta, viaggiando per sette notti.

Le acque adriatiche saranno solcate dalla “Magnifica”, come era stato preannunciato nell’edizione del 3 agosto: cambiano però le date perché la partenza è fissata il 29 agosto e il primo arrivo a Trieste non sarà giovedì 27 agosto, bensì giovedì 3 settembre. Le sette notti sul versante orientale prevedono tappe a Bari, Trieste, Corfù, Katakolon, Pireo. Nella fase iniziale le unità di Msc - puntualizza una nota del gruppo - accoglieranno solo ospiti residenti nell’area Schengen. La capienza delle navi, per rispettare i protocolli igienico-sanitari, è ridotta del 30%. Il servizio sanitario potenziato, l’accesso a ristoranti e buffet ridisegnato.

“Magnifica” compie quest’anno il decennio di vita. Madrina fu, come per altre navi della flotta Aponte, Sofia Loren. Fu costruita da Chantiers de l’Atlantique a Saint Nazaire, il cantiere ex Stx acquistato al 50% da Fincantieri. Stazza 95.000 tsl e può trasportare, compreso un migliaio di membri dell’equipaggio, oltre 3.500 persone. —


 

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