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«Una farsa le quarantene fuori dal Cara di Gradisca. Viavai continuo col buio»

Gradisca (Go) - Un ospite del Cara davanti al muro di cinta

GRADISCA È solo per miracolo che sinora qui non è successo nulla di paragonabile a quanto accaduto alla Cavarzerani. Ma siamo in un continuo stato di emergenza. E le quarantene, qui, sono una farsa». Il grido d’allarme arriva da un operatore del Cara di Gradisca d’Isonzo. O, meglio, di uno dei due “campi per le quarantene” allestiti all’esterno del centro per richiedenti asilo e del Cpr, il “carcere per irregolari” noto per ben altre vicende.

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