Si schianta con la moto contro l’autobus, pompiere di 57 anni muore sul colpo 

Fabio Lugnani ha perso il controllo salendo verso il bivio ad H. In quel momento scendeva la 51: l’impatto è stato fatale

TRIESTE. Gravissimo incidente - finito purtroppo in tragedia - ieri attorno all’ora di pranzo, sulla statale 14 nel tratto di Strada per Basovizza compreso fra l’incrocio con Strada per Opicina e il bivio ad H. Erano da poco passate le 13 quando ai piedi delle cave, poco sopra l’abitato di Longera, un motociclista - Fabio Lugnani, 57 anni, vigile del fuoco - ha perso il controllo del suo mezzo a due ruote dopo una curva andando a sbattere con estrema violenza contro un bus della Trieste Trasporti che dal Carso scendeva verso il centro città.

Incidente fra due moto e un bus sulla strada per Basovizza, un morto

Sul posto sono immediatamente arrivate due autoambulanze ma per Lugnani non c’è stato nulla da fare. Troppo gravi, infatti, le ferite causategli dall’impatto, avvenuto sul lato del conducente del bus. Un impatto talmente violento che, come hanno dovuto constatare i soccorritori, il centauro è praticamente morto sul colpo.


Secondo una prima ricostruzione, il motociclista che procedeva da Trieste in direzione altipiano, ha perso il controllo della sua Bmw proprio mentre affrontava una delle ampie curve presenti su quel tratto di strada. Da lì la scivolata e l’impatto - violentissimo, fatale - contro l’autobus della linea 51 che scendeva verso città con tre persone a bordo, tutte sedute, rimaste illese.

Nello scontro la moto di Lugnani è rimasta incastrata sulla parte frontale del mezzo pubblico, mentre il vigile del fuoco è stato sbalzato sull’altro lato, finendo sul muretto che delimita il bordo della strada e la vegetazione. Nello stesso incidente è rimasto coinvolto anche un altro motociclista, amico e collega di Lugnani, che lo seguiva a ruota: per lui una serie di ferite ed escoriazioni che sono state prontamente medicate dal personale del 118 accorso sul posto.

Il caso ha voluto che l’autobus della Trieste Trasporti fosse praticamente vuoto, altrimenti le conseguenze di questo frontale avrebbero potuto essere ben peggiori. Solo tre infatti, come si diceva, erano i passeggeri presenti a bordo in quel momento, che non hanno avuto bisogno di medicazioni. Ricoverato invece all’ospedale di Cattinara l’autista della 51, sotto choc.

Sul luogo dell’incidente, oltre al personale del 118 e alla Polizia locale, hanno operato pure i Vigili del fuoco del Distaccamento di Opicina, i colleghi di Lugnani, i quali, sconvolti dall’accaduto, con grande senso di responsabilità hanno ripulito la carreggiata dalle chiazze di olio e combustibile prima di lasciarsi andare allo sconforto e abbandonarsi senza forze a un pianto liberatorio per un compagno di lavoro con cui hanno operato per anni fianco a fianco. Una tragedia della strada – l’ennesima – che riporta alla ribalta la pericolosità di quel tratto di strada, teatro nel corso degli anni di numerosi incidenti, anche molto gravi.

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