Contenuto riservato agli abbonati

Addio a Zarattini, il “papà” geniale di stadio Rocco e PalaChiarbola

Sopra Zarattini davanti al cantiere del Rocco. Sotto con la moglie Liberata e una panoramica dello stadio

Aveva 95 anni. L’ingegnere progettò i due impianti considerati, per la loro epoca, avvenieristici

TRIESTE. Si è spento serenamente a 95 anni, nella sua casa di strada del Friuli, l’ingegner Mario Zarattini, professionista molto noto a Trieste e in Friuli, avendo contribuito alla realizzazione di strutture di grande valenza sociale. In città era considerato uno dei papà dello stadio “Rocco”, una costruzione che all’epoca dell’inaugurazione, nel 1992, era giustamente considerata avveniristica, perché proponeva un impianto per il calcio senza pista di atletica e con palestre e piste inserite nel corpo delle tribune.

Ma al suo nome è abbinato anche il PalaChiarbola, struttura che risale a 50 anni fa, ritenuta geniale per la capacita di modellarsi, grazie alle tribune telescopiche, alle varie discipline che ospitava: in quegli anni, erano soprattutto la pallacanestro e l’hockey su...

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori

Video del giorno

Indonesia, come una nuova Pompei: l'eruzione del vulcano Semeru trasforma un villaggio

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi