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I boss ex jugoslavi e albanesi decidono il traffico mondiale di droga e uomini

La fotografia delle nuove mafie da come emerge da un report di Global Initiative Against Transnational Organized Crime 

Piccole mafie crescono. Come quelle dei Balcani occidentali che lentamente sono diventate dei player di primo piano nel mondo del crimine organizzato di Europa, Turchia, America latina e Australia. Le radici salde da dove sviluppare poi la crescita dell’albero delle proprie attività malavitose sono state piantate da mafia albanese, erzegovese e da varie organizzazioni del sottobosco paramilitare e nazionalista serbo nel corso della guerra che ha visto lo sgretolamento della ex Jugoslavia.

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