Giugno flop ma luglio in ripresa: a Trieste gli stabilimenti rialzano la testa

Meteo favorevole e poca voglia dei triestini di fare spostamenti stanno aiutando a risollevare una stagione partita in sordina. E tornano a farsi vedere i primi turisti

TRIESTE Dopo un mese di giugno partito a rilento, a causa delle incertezze legate all’emergenza Covid e a qualche giornata di maltempo, luglio regala soddisfazioni agli stabilimenti balneari. Tanti triestini scoprono o riscoprono le spiagge vicine a casa, in aggiunta ai primi turisti, spesso italiani. Numeri comunque lontani dagli anni scorsi, a causa dei distanziamenti e degli spazi ridotti, ma che fanno ben sperare anche per il mese di agosto.

Le nuove regole per le spiagge di Trieste: distanze e ingressi limitati



«Non ci lamentiamo anche se la capienza è dimezzata - ricorda Cristina Cecchini dell’Ausonia -. Iniziamo a notare la presenza di qualche turista, e ci sono molti italiani, più delle passate stagioni. Sono persone di passaggi solitamente, che hanno scelto di fare un giro nel Nordest, con tappa anche a Trieste. Ora confidiamo nel bel tempo per il prossimo mese e nell’afflusso anche di altra gente da fuori città, oltre ai triestini che non mancano mai».



Considerazione simile per Marco Salviato, dal San Rocco di Muggia. «Il meteo sarà fondamentale per proseguire nel migliore dei modi. Anche qui stiamo accogliendo turisti, italiani in gran parte, pochissimi stranieri, giunti dall’Est Europa. Facciamo i conti comunque con incassi ridotti, con il 50% in meno delle attrezzature presenti. Si guarda con fiducia ad agosto, anche perché molti triestini comunque resteranno qui, e speriamo che il sole continui a splendere, per concludere la stagione sfruttando quante più giornate possibili».



Bilancio positivo a luglio anche per Sticco. «Un bel movimento - sottolinea Manfredi Carignani -, possiamo contare su tanti clienti affezionati, anche da fuori città. Si sente la mancanza dei numeri segnati dai turisti lo scorso anno, ma siamo comunque contenti. Abbiamo aperto tardi rispetto agli altri per concludere i lavori stabiliti, e il nuovo look sta venendo apprezzato. Soprattutto nel week end c’è il pienone, e anche in settimana le cose stanno andando bene».

«Dopo un giugno disastroso - commenta Alex Benvenuti di Sirena e Riviera -, luglio ha registrato una buona ripresa. Siamo soddisfatti e se la stagione proseguirà così, agosto sarà solo lievemente sotto i numeri dell’estate 2019. Da noi tanti sono triestini, ma sono arrivati anche i primi stranieri, mentre gli italiani sono soprattutto dalle regioni vicine, Veneto in primis».

Luglio con risultati positivi anche per Portopiccolo. «Abbiamo notato certamente un maggiore interesse per i nostri appartamenti e il nostro borgo in generale dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto. I prezzi rispetto allo scorso anno, come condiviso da altri operatori del segmento lusso, sono rimasti invariati, nonostante abbiamo investito ulteriormente su tutte le misure di sicurezza per il contenimento del Covid-19 – spiega Michele Gaidano, direttore di Sales Falisia, Luxury Collection Resort & Spa -. Giugno è partito a rilento e sotto la media stagionale, mentre luglio si è rivitalizzato e sta andando molto bene, complice anche il tempo atmosferico. Il Beach Club anche durante la settimana è molto frequentato dai triestini. È naturalmente un anno particolare e stiamo assistendo a un turismo di prossimità che ci dà molte soddisfazioni. Si manifesta anche una ripresa di flussi da nazioni come Austria, Germania e Slovenia, che prenotano, stimolati di certo dalla facile raggiungibilità su ruota».

«Dopo un giugno drammatico, luglio è un po’ birichino sul fronte meteo ma se c’è il sole abbiamo l’assalto - dice Sergio Fari, degli stabilimenti di Sistiana - e i turisti ci sono, parecchi, non mi aspettavo una presenza così percepibile. Funzionano benissimo i week end, tanto che anche le strutture ricettive qui a Sistiana sono piene, ed è una piacevole sorpresa». —


 

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