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Coronavirus, dalle auto serbe ai pulmini romeni: il via vai “fuorilegge” ai valichi minori di Trieste

All’ex confine di Basovizza-Lipizza il blocco degli ingressi dai Paesi dell’Est “embargati” viene sistematicamente violato 

TRIESTE “Il transito è consentito solamente per i cittadini delle Repubbliche di Slovenia e d’Italia». Una tabella trilingue - in sloveno, italiano e inglese - posta sul bordo della strada, con un più che esplicito segnale di divieto di transito, non lascia spazio a fraintendimenti nel merito. La si vede bene all’ex valico di Basovizza - Lipizza, frontiera ufficialmente aperta solamente per gli abitanti delle due nazioni confinarie, ma che nelle ultime settimane, paradossalmente, viene scelta da un numero sempre maggiore di automobilisti che provengono dall’area balcanica.

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